Jannik Sinner stacca il pass per il terzo turno di Wimbledon 2026 grazie al successo in tre set contro Nuno Borges. Sul Centrale di Londra il numero uno del mondo si impone con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-4, conquistando la seconda vittoria consecutiva nel torneo e confermando una condizione in costante crescita dopo un esordio più complicato del previsto. A fare la differenza sono stati soprattutto il rendimento al servizio e la capacità di alzare il livello nei momenti decisivi. Venerdì 3 luglio l’azzurro tornerà in campo contro lo statunitense Jenson Brooksby (n.81 Atp). Tra i due esiste un solo precedente, la semifinale di Washington 2021, quando entrambi erano considerati tra i giovani più promettenti del circuito.
Sinner batte Borges e vola al terzo turno di Wimbledon: il riassunto della partita
Contro Nuno Borges, Sinner ha dovuto lavorare più di quanto racconti il risultato finale. Il numero uno del mondo ha imposto fin da subito il proprio ritmo al servizio, chiudendo il match con 22 ace e una percentuale altissima di punti vinti con la prima palla, ma ha trovato dall’altra parte un avversario solido e capace di restare agganciato alla partita nei momenti chiave. Il primo set si è deciso al tie-break dopo un lungo equilibrio, con l’azzurro impeccabile nei punti pesanti. Più complicato il secondo parziale, quando Borges è riuscito a strappare il servizio a Sinner e si è procurato anche un set point. In quel momento è emersa tutta la personalità del campione italiano, bravo a recuperare il break di svantaggio e a dominare il tie-break successivo. Nel terzo set il portoghese ha provato a rientrare immediatamente dopo aver perso il servizio in apertura, ma Sinner ha trovato l’allungo decisivo, gestendo il vantaggio fino al definitivo 6-4 dopo 2 ore e 31 minuti di gioco.
Sinner cresce, ma “c’è ancora margine”
La vittoria contro Borges conferma i progressi dell’altoatesino, sempre più vicino alla migliore condizione. Pur senza esprimere ancora il suo tennis più brillante, l’azzurro ha gestito con lucidità le fasi più delicate dell’incontro, facendo valere la maggiore qualità nei punti che contavano. A fare la differenza è stato soprattutto il rendimento al servizio: 22 ace e l’82% dei punti vinti con la prima palla hanno permesso a Sinner di concedere pochissime occasioni al portoghese e di mantenere il controllo della sfida per gran parte dell’incontro.
Al termine del match il numero uno del ranking si è detto soddisfatto della prestazione, pur riconoscendo che c’è ancora margine di miglioramento: “Il secondo set è stato molto duro. Sono contento del risultato, ci sono ancora un paio di cose da migliorare. Partite come questa mi aiutano a ritrovare il ritmo”. Parole che confermano come il numero uno del mondo punti a crescere ulteriormente nel corso del torneo, in vista di un tabellone che si farà sempre più impegnativo.
