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Arretrati scuola 2026: quando arrivano e quanto spetta a docenti e personale Ata

La misura interessa oltre un milione di lavoratori della scuola. Il contratto, relativo al triennio 2025-2027, era scaduto da circa un anno e mezzo

Arretrati scuola 2026: quando arrivano e quanto spetta a docenti e personale Ata

Buone notizie per il personale della scuola: gli arretrati legati al rinnovo contrattuale sono sempre più vicini. Dopo il via libera definitivo del Consiglio dei ministri alla parte economica del contratto, arrivato il 16 giugno, si attende ora la registrazione della Corte dei Conti entro la fine del mese. Se i tempi tecnici saranno rispettati, gli importi dovrebbero essere accreditati nel cedolino NoiPA di luglio 2026.

Si tratta delle differenze stipendiali maturate dal 1° gennaio 2025 fino all’adeguamento degli stipendi previsto dal rinnovo contrattuale, somme che lo Stato riconosce quando il contratto viene rinnovato dopo la decorrenza degli aumenti.

Arretrati scuola 2026: a chi spettano

La misura interessa oltre un milione di lavoratori del comparto scolastico, tra docenti, personale Ata, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici. Gli arretrati saranno riconosciuti anche ai supplenti, in base ai mesi effettivamente lavorati nel periodo di riferimento. Gli adeguamenti economici spettano inoltre al personale già andato in pensione o che lascerà il servizio nei prossimi mesi. Per i lavoratori con contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche, il calcolo sarà effettuato in proporzione al servizio prestato.

Gli arretrati coprono il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 giugno 2026, cioè l’intervallo precedente all’aggiornamento degli stipendi con i nuovi valori previsti dal contratto scuola.

Quanto spetta a docenti e Ata

Secondo le stime sindacali, gli arretrati scuola 2026 potrebbero attestarsi su una media di circa 800 euro lordi, con importi che per alcune fasce possono superare i 1.000 euro. Gli aumenti medi previsti dal rinnovo contrattuale sono pari a circa 143 euro lordi mensili per i docenti e a 107 euro lordi per il personale Ata.

L’importo effettivo varierà in base all’anzianità di servizio, al grado scolastico per i docenti e al profilo professionale per il personale Ata. Le somme definitive saranno calcolate da NoiPA e potranno essere verificate soltanto attraverso il cedolino.

Oltre agli arretrati, nel cedolino NoiPA di luglio è atteso anche il primo adeguamento dello stipendio tabellare con i nuovi importi previsti dal contratto.

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