Maxi operazione nei media a stelle e strisce. Fox Corporation, il colosso che include contenuti sportivi, di informazione e intrattenimento che fa capo alla famiglia Murdoch, ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Roku, società che produce dispositivi che permettono di guardare contenuti in streaming sulle tv e che gestisce anche una propria piattaforma. L’operazione vale 22 miliardi di dollari, circa 19 miliardi di euro, tra contanti e azioni.
Dopo l’annuncio a New York, il titolo Fox cede oltre il 15%, mentre le azioni Roku viaggiano in ribasso dello 0,92% a 142, 28 dollari.
Fox compra Roku: offerta di 160 dollari per azione, premio dell’11,4%
Fox ha messo sul piatto 96 dollari in contanti e 0,9693 azioni di Classe A per ogni azione Roku in circolazione. L’accordo valuta le azioni Roku a 160 dollari per azione, con un premio dell’11,4% in più rispetto al prezzo di chiusura di venerdì di 143,66 dollari. Alla chiusura dell’operazione, gli azionisti di Fox avranno il 73% della società risultante dalla fusione e quelli di Roku il 27%. L’accordo è stato approvato all’unanimità dai cda di entrambe le società che prevedono di concludere l’affare nella prima metà del 2027.
Attraverso una nota, Fox spiega che questa operazione “rafforzerà il profilo di crescita a lungo termine di Fox, accelererà la sua strategia digitale, aumenterà il free cash flow per azione entro il secondo anno completo successivo alla chiusura e consentirà di realizzare circa 400 milioni di dollari di sinergie di costo su base annua con un ulteriore potenziale di crescita dei ricavi”.
Fox, che nel 2020 aveva già acquisito Tubi, una delle principali piattaforme concorrenti di Roku, finanziera l’acquisizione con un mix di liquidità disponibile e nuovo debito e a questo scopo ha ottenuto 12 miliardi di dollari di finanziamento da Morgan Stanley. Dopo l’intesa Fox prevede di avere una leva finanziaria netta di 2,8 volte.
Anthony Wood, fondatore, presidente e ad di Roku, manterrà un ruolo nella nuova entità post fusione ed entrerà nel board di Fox. La società da lui guidata ha chiuso il 2025 con ricavi per 4,7 miliardi di dollari e un margine operativo lordo di 2,07 miliardi.
L’Ad Lachlan Murdoch: “Momento cruciale per Fox”
“Questo è un momento cruciale per Fox e una naturale estensione della strategia mirata e ponderata che stiamo portando avanti da quasi un decennio. Nel 2019, abbiamo riorientato l’azienda verso le notizie e lo sport in diretta. Nel 2020, abbiamo acquisito Tubi e, sotto la nostra guida, è diventata una delle aziende di streaming di maggior successo. Oggi, compiamo il passo successivo: unire il portfolio di contenuti live più prezioso nel settore del consumo video con la principale piattaforma di streaming attraverso cui gli americani li guardano”, ha dichiarato Lachlan K. Murdoch, presidente e ceo di Fox, nonché figlio del fondatore Rupert Murdoch, che nello scorso anno ha preso in mano l’impero di famiglia, liquidando i suoi fratelli con 3,3 miliardi di dollari.
“Questa combinazione – ha continuato il ceo – trasformerà il raggio d’azione della nostra azienda in settori verticali ad alta crescita e determinerà un cambiamento radicale nel nostro profilo di crescita complessivo. Stiamo realizzando questa acquisizione da una posizione di solidità finanziaria, mantenendo il nostro bilancio con rating di investimento e garantendo ai nostri azionisti un programma ininterrotto di restituzione del capitale sotto forma di riacquisto di azioni proprie e dividendi. Roku è stata pioniera della Tv in streaming e l’ha trasformata in una piattaforma Ctv leader. Insieme, intendiamo guidarne il prossimo capitolo”.
