Si chiude definitivamente un contenzioso lungo oltre vent’anni. Attraverso una nota Tim ha annunciato di aver incassato il rimborso relativo al canone concessorio 1998, pari a un importo di poco superiore a 1 miliardo di euro.
Il pagamento, ricorda la società, fa seguito alla sentenza della Corte di Cassazione che, lo scorso dicembre, ha confermato in via definitiva la restituzione della cifra da parte dello Stato.
Tim: “Effetto positivo sulla posizione finanziaria in corso”
L’importo incassato include il canone originario, pari a oltre 500 milioni di euro, più la rivalutazione monetaria e gli interessi maturati.
Come già comunicato al mercato in occasione della pubblicazione dei risultati preconsuntivi al 31 dicembre 2025, il relativo provento, di natura non ricorrente, è stato interamente contabilizzato nel 2025. L’incasso determina invece un effetto netto positivo sulla posizione finanziaria dell’esercizio in corso, già incluso nella guidance finanziaria per il 2026, di poco inferiore a 1 miliardo di euro.
