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Infocamere festeggia i 25 anni a Bari: da startup a polo digitale per l’innovazione del Paese

Presentata la radiografia economica del territorio: in 25 anni a Bari crescono le società di capitale (+160%) e gli addetti dell’ICT (+57,2%)

Infocamere festeggia i 25 anni a Bari: da startup a polo digitale per l’innovazione del Paese

Venticinque anni di investimenti in innovazione, valorizzazione del territorio e, soprattutto, nella crescita delle persone. InfoCamere – la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale – festeggia il primo quarto di secolo della propria presenza a Bari. Nata nel 2001 come una scommessa in stile start-up, oggi la sede barese è un polo tecnologico di eccellenza nazionale per la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione e delle imprese. Un traguardo raggiunto grazie al legame simbiotico e alla costante collaborazione con la Camera di Commercio di Bari, in una visione che si è dimostrata capace di trattenere i talenti del territorio, contribuendo ad arricchire e far crescere il panorama imprenditoriale pugliese.

L’evoluzione dell’insediamento di InfoCamere a Bari è stata ripercorsa oggi nel corso dell’evento “Radici Digitali, Orizzonti Reali” presso il Centro Congressi della Fiera del Levante, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, dell’Assessore al Bilancio e alla Fiscalità Locale del Comune di Bari, Diego De Marzo, del Rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino e del Rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti.

I numeri del successo: un team giovane, altamente qualificato e specializzato 

La strategia intrapresa da InfoCamere ha contribuito ad invertire la narrazione della “fuga dei cervelli” in Puglia, offrendo ai giovani laureati formati dall’Università degli Studi di Bari e dal Politecnico la concreta opportunità di costruire una carriera ambiziosa senza dover abbandonare la propria terra. I dati presentati durante l’iniziativa fotografano una realtà aziendale ad altissima specializzazione e fortemente attrattiva per i talenti locali. L’organico della sede di InfoCamere a Bari è infatti cresciuto costantemente nel tempo, passando dai soli 16 pionieri del 2001 e dai 91 collaboratori del 2019 – anno del trasferimento nell’attuale sede all’interno di un padiglione della Fiera del Levante di proprietà della Camera di Commercio e modernamente ristrutturato – fino a raggiungere i 180 professionisti di oggi. 

Il team si distingue per un profilo d’eccellenza: l’86% degli addetti è laureato, a testimoniare lo stretto legame con il mondo accademico locale, mentre il 70% appartiene alla generazione dei Millennials, segnando un netto ricambio generazionale capace di governare le tecnologie emergenti. Oggi il 40% del personale ricopre ruoli critici ad alta competenza, operando come Software Engineer o Technical Lead nello sviluppo di progetti strategici nazionali. Tra questi spiccano l’evoluzione dell’architettura dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive), le piattaforme del Registro Imprese e i sistemi di Intelligenza Artificiale applicati ai servizi camerali. Più che significativa la quota del 26% di presenza femminile in organico; un dato che, pur risentendo del divario di genere che storicamente caratterizza i percorsi universitari STEM, rappresenta un segnale concreto di progressiva e cruciale evoluzione delle donne nel mondo dell’alta tecnologia.

L’intervento del presidente di Infocamere Antonio Santocono

“Scegliere di investire a Bari venticinque anni fa significava fare una scommessa controcorrente, in un’epoca in cui chi voleva lavorare nel digitale sentiva di dover per forza fare le valigie per il Nord – ha detto il Presidente di InfoCamere, Antonio Santocono -. Oggi possiamo affermare con orgoglio di aver vinto quella scommessa industriale, culturale e sociale: InfoCamere ha dimostrato che quando le infrastrutture materiali si uniscono a quelle immateriali – come l’università, la cultura e il talento – il Sud non si limita a competere, ma può guidare l’innovazione del Paese. Questa sede non è una semplice succursale, ma un vero e proprio laboratorio di sperimentazione digitale per l’intera nazione. Il nostro impegno per il futuro è chiaro: restiamo e cresciamo qui, continuando a scommettere sul talento locale per vincere le sfide globali della trasformazione digitale”.

“Le infrastrutture digitali hanno assunto lo stesso valore che nel Novecento avevano porti, ferrovie e reti energetiche: non sono soltanto strumenti tecnologici, ma infrastrutture economiche e civiche che producono efficienza, semplificazione e fiducia”, ha detto la Presidente della Camera di Commercio di BariLuciana Di Bisceglie. “In questo percorso, il Registro delle Imprese e i servizi sviluppati da InfoCamere rappresentano un patrimonio pubblico di grande valore, capace di rendere più semplice il rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare sempre più il patrimonio dei dati certificati in servizi, conoscenza e opportunità per cittadini e imprese, costruendo amministrazioni realmente interoperabili e orientate allo sviluppo. Oggi la competitività di un territorio si misura anche dalla qualità delle sue infrastrutture digitali e Bari ha dimostrato di poter giocare questa partita da protagonista”.

Radiografia di un’economia in movimento: i dati degli ultimi 25 anni

In occasione dell’anniversario, l’analisi evolutiva dei dati del Registro delle Imprese ha tracciato una vera e propria metamorfosi del sistema produttivo di Bari e della Puglia nell’arco dell’ultimo quarto di secolo.

Meno imprese, ma più strutturate: Se da un lato il numero complessivo delle imprese a Bari ha registrato una diminuzione di circa il 9,5% (in controtendenza rispetto al dato nazionale, cresciuto del 2%), dall’altro si assiste a una forte patrimonializzazione del tessuto economico. Le società di capitale a Bari sono infatti letteralmente volate, segnando un aumento di circa il 160% e surclassando la media italiana (+120%).

Boom dell’occupazione: La ritrovata solidità aziendale si riflette sul fronte del lavoro. Nel periodo 2014-2025, gli addetti a Bari sono aumentati del 27,2%, una performance nettamente superiore a quella dell’intera penisola (+167%).

La spinta del settore ICT: Il comparto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione si conferma il vero motore della trasformazione. L’incremento degli addetti ICT a Bari è stato del 57,2% (allineato al +49,8% della media nazionale), mentre a livello regionale la Puglia ha registrato un eccezionale +74,3%.

L’andamento delle Startup: Dopo aver toccato un picco massimo di crescita nel 2022, il comparto delle startup innovative ha vissuto una fase di stabilizzazione, ritornando nel corso dell’ultimo anno ai livelli del 2018.

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