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Intelligenza artificiale, gli investitori scoprono le nicchie europee che hanno offerto grandi guadagni tra cui spiccano Stm e Prysmian

Gli investitori, dopo aver cavalcato l’onda Usa dell’intelligenza artificiale, vanno ora alla ricerca di titoli del settore anche in Europa. Dove hanno trovato ottimi guadagni. Ecco quai sono stati i titoli più interessanti

Intelligenza artificiale, gli investitori scoprono le nicchie europee che hanno offerto grandi guadagni tra cui spiccano Stm e Prysmian

La truppa è piccola, ma piena di energie. Tra i titoli euro­pei di intel­li­genza arti­fi­ciale c’è un piccolo gruppo di aziende che ha regi­strato enormi gua­da­gni quest’anno.

Tra i top per­for­mer dell’indice Stoxx Europe 600 di quest’anno ci sono il pro­dut­tore di chip Stmicroelectronics, che è più che rad­dop­piato, Pry­smian, spe­cia­li­sta in fibre otti­che e cavi elet­trici, che è cre­sciuta di oltre il 70% quest’anno, i pro­dut­tori di appa­rec­chia­ture a semi­con­dut­tore Aix­tron e Be Semi­con­duc­tor Indu­stries, che rispet­ti­va­mente sono cresciti di circa il 200% e quasi il 100% e Nokia, che è in cre­scita di oltre il 100% e for­ni­sce hard­ware che col­lega ser­vizi cloud e data cen­ter.

Questi dati mostrano come il fer­vore per l’intelligenza artificiale di Stati Uniti e Asia si sia dif­fuso anche in Europa, dicono gli ana­li­sti interpellati dal Financial Times, con gli inve­sti­tori desi­de­rosi di tro­vare i prossimi vin­ci­tori dell’IA in un mer­cato, quello del Vecchio Continente, che finora è rima­sto indie­tro rispetto al rally tec­no­lo­gico di Wall Street.

“Chiun­que stia inve­stendo in Europa è alla disperata ricerca di asset nel settore dell’intelligenza artificiale su cui puntare” ha detto a FT Emma­nuel Cau, respon­sa­bile della stra­te­gia azio­na­ria euro­pea di Bar­clays, indi­cando una “corsa all’oro” nel set­tore. “Il fatto è che l’Europa il mercato è pic­colo e non ci sono milioni di campioni dell’IA”, ha aggiunto. “Ma il gruppo sta facendo molto bene.” Il sottoindice Stoxx Europe Total Mar­ket Semi­con­duc­tors è quasi rad­dop­piato quest’anno, men­tre l’intero Stoxx Europe 600 è aumen­tato di circa il 2%.

Dopo gli hyper­scalers Usa gli investitori puntano ora sull’Europa

“La prima tappa in questo settore dell’AI è stata dedicata agli hyper­scalers americani, ma ora è natu­rale che gli inve­sti­tori iniziano a guardare anche al di fuori degli Stati Uniti,” ha detto Kasper Elm­green, chief Invest­ment offi­cer per il red­dito fisso e azioni di Nor­dea Asset Mana­ge­ment.

Così l’atten­zione degli inve­sti­tori in Europa si è spo­stata dai “Gra­no­las”, un ter­mine coniato da Gold­man Sachs per descri­vere 11 grandi titoli euro­pei foca­liz­zati sulla sanità e sul con­sumo di lusso, alla spinta del con­ti­nente per la cosid­detta auto­no­mia stra­te­gica, anche nel set­tore tec­no­lo­gico. Finora “quei [Gra­nola] erano gli unici nomi che volevi dav­vero pos­se­dere in Europa. Que­sto è cam­biato“, ha detto Elm­green. “C’è un tema intorno all’Europa legato alla neces­sità strut­tu­rale di auto­no­mia stra­te­gica.”

Men­tre l’olandese Asml rimane il più grande stock tec­no­lo­gico europeo, alcuni titoli più pic­coli hanno otte­nuto buoni risul­tati quest’anno con gli inve­sti­tori alla ricerca di aziende che siano in grado di produrre quei “pic­coni e pale” così neces­sari per il boom dell’IA, ha detto ancora Elm­green. La francese Soi­tec, specializzata in particolari wafer in sili­cio che aiu­tano a ridurre il con­sumo di ener­gia chip, ha quintuplicato la crescita dalla fine dello scorso anno. Il potente rimbalzo della società, con sede vicino a Gre­no­ble, è arri­vata dopo che il prezzo delle due azioni era crol­lato del 90% all’ini­zio del 2025 dal suo mas­simo di novem­bre 2021. Anche il pro­get­ti­sta di chip francese Kal­ray, è aumen­tato di oltre cin­que volte, mentre Riber, che pro­duce appa­rec­chia­ture uti­liz­zate per aggiun­gere strati di atomi ai wafer, ha più che tri­pli­cato il prezzo quest’anno.

“La minor presenza di opportunità rispetto agli Stati Uniti ha fatto sì che in Europa il denaro si concentrasse su “fornitori chiave… in una sorta di nicchia”” ha detto Roland Kaloyan, responsabile della strategia azionaria europea presso Société Générale. “Negli ultimi anni, il modo in cui il mercato ha interpretato il tema dell’intelligenza artificiale nei mercati europei è stato soprattutto attraverso il settore energetico e quello dei componenti elettrici“. L’italiana Pry­smian, spe­cia­li­sta in fibre otti­che e cavi elet­trici, è cre­sciuta di oltre il 70% quest’anno, mentre la tedesca Sie­mens Energy di circa il 40%.

Kaloyan ritiene che in alcuni casi il set­tore europeo sia “piut­to­sto costoso”. STMi­croe­lec­tro­nics ad esem­pio, ha un rap­porto prezzo-utili di circa 37 volte, men­tre Aix­tron è su 47 volte, secondo Bloom­berg. ”È ovvio che hai biso­gno di più selet­ti­vità ora rispetto a sei mesi fa”, ha riconosciuto Elm­green. “Ma penso che ci siano ancora buone oppor­tu­nità.”

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