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Borse oggi ammaliate dall’intelligenza artificiale, snobbano il petrolio sopra 100. Occhi all’incontro Trump-Xi per chip e Taiwan

Wall Street ieri in rialzo grazie ai tech. Cisco nell’after hours si impenna del 20% .Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Stm, Lottomatica

Borse oggi ammaliate dall’intelligenza artificiale, snobbano il petrolio sopra 100. Occhi all’incontro Trump-Xi per chip e Taiwan

Il settore dell’intelligenza artificiale continua a viaggiare indisturbato, corroborato dai robusti dati trimestrali, distogliendo l’attenzione degli investitori dalla prospettiva di tassi di interesse più alti per combattere l’inflazione, prezzi del petrolio ben sopra i 100 dollari al barile e una situazione di stallo nei negoziati per porre fine alla guerra con l‘Iran. Intanto l’attesissimo vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping ha finora fornito pochi dettagli. I mercati azionari hanno oscillato tra guadagni e perdite. Le borse europee sono indicate in rialzo in apertura e anche i futures di Wall Street sono positivi.

Trump e Xi sotto i riflettori: occhio ad accordi sui chip e su Taiwan

Trump ha descritto Xi come un grande leader e un amico all’inizio dei due giorni di colloqui, iniziati oggi, che verteranno sulla fragile tregua commerciale, sulla guerra con l’Iran e sulla vendita di armi statunitensi a Taiwan. Lo sfarzosissimo vertice è iniziato nell’imponente Grande Sala del Popolo di Pechino, dove Xi ha accolto Trump sul tappeto rosso, con i due leader che si sono stretti la mano e hanno sorriso calorosamente. Il tycoon ha voluto dare un tono positivo alla prima visita di un presidente americano in carica a Pechino in quasi un decennio dicendo che Cina e Stati Uniti avranno un “futuro fantastico” e Xi ha sottolineato l’importanza della collaborazione rispetto alla rivalità durante il loro incontro. Trump ha portato con sé un gruppo di amministratori delegati, tra cui Elon Musk di Tesla e il ceo di Nvidia Jensen Huang, con l’intenzione di risolvere i problemi con la Cina. Xi ha posto l’accento sulla questione di Taiwan, rimarcando il rischio di un possibile conflitto nel caso in cui dovesse essere gestita male.

Gli analisti dicono che una buonissima notizia per il mercato azionario potrebbe essere quella della vendita di semiconduttori alla Cina. Ma anche un vertice che semplicemente mantenga la pace sarebbe sufficiente per il mercato.

Wall Street ieri in rialzo grazie ai tech. Cisco nell’after hours si impenna del 20%

Ieri a Wall Street l’S&P 500 e il Nasdaq hanno guadagnato terreno grazie alla spinta dei titoli tecnologici legati all’intelligenza artificiale, che hanno distolto l’attenzione degli investitori dai dati sull’inflazione, superiori alle attese, e dalla crescente probabilità che la Federal Reserve mantenga la sua politica monetaria restrittiva nel prossimo futuro.

L’S&P 500 e il Nasdaq hanno invertito i ribassi dell’inizio della seduta Usa per raggiungere nuovi massimi storici di chiusura, rispettivamente a +0,58% e a +1,20%, grazie ai titoli del settore dei semiconduttori. Sei delle sette maggiori società a grande capitalizzazione legate all’intelligenza artificiale, appartenenti al gruppo delle “Magnifiche Sette”, hanno registrato guadagni compresi tra l’1,4% e il 3,9%. Le azioni di Nvidia e Tesla hanno guadagnato rispettivamente il 2,3% e il 2,7%.

Le azioni di Ford Motor hanno registrato un’impennata del 13,2%, il suo maggiore aumento percentuale in un solo giorno in sei anni, dopo che Morgan Stanley ha espresso un giudizio ottimistico, affermando che la divisione di stoccaggio energetico della casa automobilistica potrebbe presto concludere un accordo con i principali fornitori di servizi di cloud computing. Le azioni di Cisco Systems hanno registrato un’impennata del 20% nelle contrattazioni after-hours, dopo la pubblicazione di previsioni di vendita superiori alle attese .

Morgan Stanley ha alzato il suo obiettivo annuale per l’indice S&P 500 da 7.800 a 8.000, (ieri a 7.444,25) affermando che le azioni statunitensi hanno ancora ampio margine di crescita, dato che le aziende continuano a registrare solidi utili.

L’inflazione all’ingrosso negli Stati Uniti ha accelerato ad aprile, raggiungendo il ritmo più rapido dal 2022, a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia dovuto alla guerra, che si sta traducendo in maggiori costi per il trasporto merci. L’indice dei prezzi alla produzione è aumentato del 6% rispetto a un anno fa, secondo i dati del Bureau of Labor Statistics pubblicati ieri, superando le stime degli economisti.

I recenti dati sull’inflazione stanno smorzando le residue speranze di un taglio dei tassi a breve termine da parte della Federal Reserve. Anzi, la presidente della Fed di Boston, Susan Collins, ha dichiarato ieri che un aumento dei tassi potrebbe essere in programma se le pressioni inflazionistiche non dovessero diminuire. Kevin Warsh, il candidato del presidente Donald Trump per succedere al presidente della Federal Reserve Jerome Powell, è stato confermato dal Senato.

Asia

Nella corsa all’AI l’Asia è in testa e l’indice delle azioni tecnologiche asiatiche ha raggiunto un massimo storico, con un incremento fino al 2,3%. L’indice Kospi della Corea del Sud ha ceduto gran parte dei guadagni iniziali, chiudendo in rialzo dello 0,17%. SK Hynix, il titolo azionario con la migliore performance dal 2025, è sul punto di entrare nel club dei mille miliardi di dollari, diventando la seconda azienda sudcoreana dopo Samsung a entrare nel club del trilione di dollari. Il titolo SK Hynix è cresciuto di oltre il 200% quest’anno e di oltre il 1.000% dall’inizio del 2025.

In Giappone il Nikkei di Tokyo è a -0,7%. Il peso massimo del tech, SoftBank è in calo del 4% dopo la pubblicazione dei dati trimestrali: l’utile netto è salito più del previsto per effetto delle plusvalenze generate dalla partecipazione in Open AI.

L’indice azionario Msci Asia Pacific ha chiuso in ribasso dello 0,1% dopo aver guadagnato fino allo 0,8% nelle prime fasi della seduta asiatica. Le azioni della Cina continentale sono scese dell’1,3%, dopo aver toccato il livello più alto dal 2021, mentre l’indice principale di Shanghai ha registrato un calo dell’1%. Taiex di Taipei +0,7%, primo rialzo dopo due sedute di ribasso. Lo yuan offshore ha guadagnato terreno per l’undicesimo giorno consecutivo, la serie positiva più lunga da settembre 2017

Sul mercato valutario asiatico, l’euro è stato scambiato a 1,1716 dollari, vicino al minimo settimanale. La sterlina si attesta a 1,3519 dollari, mentre gli operatori di mercato continuavano a monitorare con apprensione l’aggravarsi della crisi politica in Gran Bretagna. Lo yen è stato scambiato a 157,93 per dollaro USA, mantenendo gli operatori cauti riguardo a un nuovo intervento di Tokyo dopo i recenti forti rialzi che, secondo alcune fonti, sarebbero stati causati dall’intervento dei funzionari per sostenere la valuta in difficoltà.

Il rendimento dei titoli di stato Usa a due anni si attesta al 3,9708%, in calo di 1,1 punti base ma vicino al massimo di un mese e mezzo raggiunto nella sessione precedente. Il rendimento di riferimento a 10 anni era al 4,468%, dopo aver toccato mercoledì un massimo vicino a quello di un anno.

Il petrolio greggio West Texas Intermediate è salito dello 0,4% a 101,47 dollari al barile il brent è vicino ai 106 dollari. L’oro spot è sceso dello 0,2% a 4.678,97 dollari l’oncia.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Stm e a Lottomatica

Le borse europee dovrebbero aprire in rialzo. Il future sull’indice Euro Stoxx 50 segna +0,7%.

A2A – Risultati primo trimestre.

Fincantieri – Assemblea ordinaria e straordinaria (11,00).

Lottomatica – BNP Paribas avvia la copertura con Outperform, target price a 33 euro.

Snam – Punta a completare la vendita di Bioenerys entro la fine dell’anno. Il primo trimestre 2026 si è chiuso con risultati solidi. I ricavi hanno raggiunto 999 milioni di euro, +8,8% su base annua. Ebitda a 775 milioni, +9,3%. Morningstar ha alzato la raccomandazione a Hold da Sell, il target price passa a 6,20 euro, dai precedenti 5,40 euro.

Stellantis – BNP conferma il giudizio Underperform, alza il target da 5,60 a 6,15 euro.

Stm – Morningstar ha portato il rating a Sell da Hold, target price confermato a 39 euro. Ieri il titolo ha chiuso in rialzo di quasi il 10%, raggiungendo i massimi di lungo periodo. In sei mesi, ha guadagnato il 157%.

Unicredit – Morningstar ha abbassato la raccomandazione a Hold da Buy. Il target price rimane invariato a 79 euro.

Unipol – Risultati primo trimestre.

Acea – Risultati primo trimestre.

Esprinet – Nel primo trimestre, i ricavi raggiungono 1,06 miliardi, +11% su base annua, guidance confermata.

Geox – Ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del 12,5% su anno a 165,3 milioni di euro. Per il 2026, stima un calo dei ricavi ‘mid to high single digit’.

Mfe-Mediaforeurope – Nel primo trimestre ha registrato un utile operativo superiore alle aspettative grazie alla riduzione dei costi, con un Ebit pari a 13,6 milioni di euro. Il Gruppo vede la performance in deciso miglioramento nei prossimi trimestri, soprattutto il quarto.

Salvatore Ferragamo – Risultati primo trimestre.

Webuild – Risultati primo trimestre.

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