Moderna spicca il volo a Wall Street. La società farmaceutica, sei anni fa in prima linea contro il Covid, sta sviluppando un vaccino contro gli hantavirus, un gruppo di virus trasmessi principalmente dai roditori che possono causare nelle persone gravi malattie, anche fatali. Nella sua variante andina, l’hantavirus ha colpito alcuni passeggeri sulla nave da crociera MV Hondius, mettendo in allarme il mondo intero.
Dopo il +16% messo a segno nella seduta di venerdì, nella seduta odierna le azioni della multinazionale farmaceutica avanzano del 6,77% oltre quota 49 dollari, trascinando al rialzo anche gli altri titoli del comparto farmaceutico: Pfizer e Astrazeneca salgono dell’1,44%, Eli Lilly del 2,8%.
Moderna al lavoro su vaccini contro hantavirus
Moderna ha annunciato di essere nelle prime fasi di sviluppo di un vaccino contro gli hantavirus, a cui tra l’altro oggi è risultato positivo un cittadino statunitense. La società ha spiegato di aver svolto ricerche preliminari sui vaccini contro gli hantavirus insieme allo U.S. Army Medical Research Institute of Infectious Diseases. È inoltre in corso una collaborazione con il Vaccine Innovation Center at Korea University College of Medicine per sviluppare una possibile immunizzazione. La ricerca era già iniziata prima del recente focolaio verificatosi sulla nave da crociera Hondius.
“Questi sforzi sono ancora in una fase iniziale e in corso, e riflettono la più ampia responsabilità di Moderna nello sviluppare contromisure contro le malattie infettive emergenti”, ha dichiarato l’azienda.
Nel 2021 Moderna è diventata nota in tutto il mondo per aver sviluppato uno dei due vaccini a mRna (l’altro era di Pfizer) contro il Covid-19. L’azienda sta inoltre studiando vaccini per altre potenziali pandemie. In particolare, la società biotech statunitense è attualmente al lavoro su una sperimentazione clinica avanzata per un vaccino contro l’influenza aviaria, con il supporto della Coalition for Epidemic Preparedness Innovations.
Farmindustria: “Vaccino possibile, speriamo che non serva”
“La strada per arrivare ad un vaccino contro l’Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l’esigenza, perché l’attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze. Ad ogni modo oggi abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere: come per il Covid siamo arrivati ad avere un vaccino nell’arco di 9 mesi, siamo oggi preparati a gestire situazioni di questa natura“. Lo ha detto il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell’evento ‘Innovazione e produzione di valore’ presso il sito Bayer di Garbagnate.
Hantavirus: 8 contagiati, 4 italiani in quarantena
Riassumiamo i fatti. Un focolaio di hantavirus è stato registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius, battente bandiera olandese. L’imbarcazione, che era partita il 1° aprile dal Sud America con direzione Capo Verde, è arrivata domenica a Tenerife, nelle isole Canarie. Tra ieri e oggi, con rigide misure sanitarie, sono stati fatti sbarcare i passeggeri e gli ultimi rimpatri nei Paesi d’origine sono in corso. Al momento, l’Oms e l’Ecdc, considerano il rischio legato al focolaio di hantavirus basso per la popolazione a livello mondiale e molto basso in Europa.
Il primo passeggero a manifestare i sintomi è stato un 70enne olandese, poi deceduto. Complessivamente, ad oggi sono otto i contagi, 6 confermati e due probabili, tra i quali un cittadino Usa e un cittadino francese risultati positivi oggi. Tutti i casi confermati in laboratorio sono stati identificati come virus Andes.
“In Italia sono giunte quattro persone con il volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta”, spiega il ministero della Salute, che aggiunge: “I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela”. Due delle quattro persone sono in isolamento fiduciario. A Torre Del Greco, in Campania, e a Villa San Giovanni, in Calabria, i sindaci hanno disposto per le due persone a rischi la quarantena obbligatoria.
