Tesla, la prima delle Magnifiche Sette Usa a rivelare i dati del primo trimestre, ha mostrato sia ricavi sia utili in crescita, promettendo investimenti sull’AI per 25 miliardi, il triplo del 2025. Per il 2026 Tesla resta prudente: consegne e ricavi dipenderanno dall’andamento della domanda, dalla capacità produttiva e dalla stabilità della supply chain, in un contesto geopolitico ancora incerto dove la domanda globale di veicoli elettrici in rallentamento suggerisce alla major Usa di accelerare invece sui settori legati a software, intelligenza artificiale e flotte robotaxi. Intanto Musk ha detto che Tesla utilizzerà il processo di produzione di nuova generazione 14A di Intel.
L’azienda guidata da Elon Musk ha registrato un utile di 41 centesimi per azione su ricavi (escludendo le voci straordinarie) di 22,39 miliardi di dollari in rialzo del 16% nel primo trimestre 2026. Gli analisti si aspettavano un utile di 36 centesimi per azione. L’utile netto di 477 milioni di dollari è in crescita del 17% rispetto ai 409 milioni contabilizzati nel 1° trimestre del 2025. Il dato dei ricavi risulta poco sopra il consensus (circa 21,4 miliardi secondo le stime medie), confermando una crescita moderata in un contesto di mercato diventato difficile. A sorprendere è stato anche il free cash flow, pari a 1,44 miliardi di dollari, contro aspettative di flussi negativi.
La prima reazione del mercato a Wall Street dopo la chiusura ufficiale è stata positiva, con un balzo anche del 4% a 254 dollari nelle contrattazioni after-hours.
Tesla investirà quest’anno 25 miliardi, il triplo del 2025
In call con gli analisti Musk ha confermato che Tesla si sta preparando ad accelerare drasticamente gli investimenti per avviare la produzione in serie dei suoi nuovi prodotti: il Cybercab, il camion Semi e i robot umanoidi Optimus. Tesla ha così aumentato i suoi piani di spesa a circa 25 miliardi di dollari per sostenere la scommessa di Musk sull’AI. Il ceo ha dichiarato agli investitori che quest’anno ci sarà un “aumento molto significativo delle spese in conto capitale“, che “sarà pienamente giustificato considerando i flussi di entrate notevolmente incrementati”. La nuova previsione è quasi il triplo degli 8,5 miliardi di dollari investiti da Tesla lo scorso anno.
Consegne veicoli elettrici inferiori alle attese. Accelera il settore servizi
Nel trimestre Tesla ha consegnato circa 358 mila veicoli, in aumento del 6% su base annua. Questo dato resta però inferiore alle aspettative del mercato, segnalando come la domanda di auto elettriche continui a essere altalenante a livello globale. La società ha evidenziato comunque segnali di recupero in Europa e Nord America e una crescita sostenuta in Asia-Pacifico e Sud America.
La crescita dei ricavi è stata sostenuta soprattutto da prezzi medi più elevati, espansione del business servizi (+42%) e crescita delle vendite legate al software di guida autonoma Fsd. Al contrario, pesano il calo del segmento energy (-12%) e la riduzione dei ricavi da crediti regolatori.
Tesla diventa il primo cliente importante di Intel
Musk ha inoltre annunciato che Tesla utilizzerà il processo di produzione di nuova generazione 14A di Intel per realizzare chip nel progetto Terafab, un complesso avanzato per la produzione di chip AI in progetto ad Austin, in Texas.
Il contratto segnerebbe il primo importante cliente di Intel per questa tecnologia e una svolta per il produttore di chip che ha faticato a sviluppare la sua attività di produzione conto terzi, essenziale per competere con il principale rivale Tsmc. Il Ceo di Intel, Lip Bu Tan, aveva recentemente dichiarato che l’azienda avrebbe abbandonato completamente il settore della produzione di chip se non fosse riuscito ad assicurarsi un cliente esterno. Intel aveva precedentemente detto di essere in trattative con importanti clienti riguardo alla tecnologia 14A, ma non aveva ancora rivelato il nome di un cliente esterno di rilievo. Le azioni del produttore di chip sono salite del 3,6% nelle contrattazioni after-hours.
