I conti record del 2025 di NewPrinces hanno messo le ali stamane al titolo che diventa il migliore a Piazza Affari, mentre la sua controllata Centrale Del Latte D’italia perde terreno. Il gruppo dell’agroalimentare guidato da Angelo Mastrolia ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati in aumento dell’80,4% a 2,96 miliardi di euro e un utile netto record a 383,4 milioni con una crescita del 133,6%.
L’Ebitda ammonta a 234,7 milioni, con un margine del 7,9%. Il debito netto è sceso a 83 milioni contro 244,6 milioni dell’esercizio precedente.
Meno brillanti, invece, i numeri della controllata Centrale del Latte, con i ricavi che nel 2025 sono saliti solo dello 0,5% a 351,5 milioni di euro, a fronte però di un utile netto in crescita del 5,2% a 4,6 milioni.
A Piazza Affari il titolo NewPrinces è salito stamane fino a 21,40 euro (+6%) per poi cedere verso 19,90 euro, mantendo comunque un rialzo di circa il 4%, mentre il FtseMib è a +0,7%. Il titolo della sua controllata Centrale del Latte d’Italia perde il 2,38% a 4,10 euro.
“In un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da volatilità dei costi delle materie prime e da un quadro geopolitico incerto, il Gruppo ha dimostrato una resilienza e una capacità esecutiva distintive, registrando risultati record su tutti i principali indicatori finanziari”, ha ricordato Mastrolia. Inoltre, “le acquisizioni di Princes Ready to Drink, Plasmon e Carrefour Italia hanno trasformato il Gruppo in un operatore integrato e diversificato, presente lungo tutta la filiera alimentare”, ha detto ancora il presidente. Con oltre mille punti vendita a insegna Carrefour/GS nel centro nord, l’integrazione sarà realmente completata con un progetto preciso produzione/catena commerciale. Il bilancio 2025 di NewPrinces comprende il solo mese di dicembre di Carrefour Italia (confluita in Princes Retail) in coincidenza del closing del deal del 1° dicembre 2025.
Verso nuove operazioni M&A
Guardando al futuro il presidente sottolinea: “Riteniamo di essere particolarmente ben posizionati per cogliere ulteriori opportunità di crescita, anche attraverso operazioni di acquisizioni e fusioni, in un settore in progressivo consolidamento”. NewPrinces avrebbe, fra l’altro, manifestato interesse (non vincolante) per la catena commerciale emiliana Realco.
Nonostante la difficile situazione geopolitica mondiale, legata al conflitto in Medio oriente, la società sottolinea che “non risultano impatti diretti e immediatamente quantificabili sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società e del gruppo”. Tuttavia, il management continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione del contesto geopolitico e macroeconomico, per valutare eventuali effetti “in termini di incremento dei costi di approvvigionamento, volatilità dei prezzi dell’energia e possibili pressioni inflazionistiche”.
Che cosa ne pensano gli analsti
“Il Presidente Mastrolia mantiene un tono costruttivo e vede il gruppo ben posizionato per cogliere ulteriori opportunità di crescita anche attraverso M&A, forte della posizione di cassa netta”, evidenziano gli analisti di Equita. Gli esperti sottolineano che il “beat sulla generazione di cassa è significativo”: il gruppo registra infatti un underlying Free Cash Flow – calcolato sul perimetro pre-acquisizioni – pari a 160,4 milioni e una Fcf cash conversion pari al 76%. Questa performance, per gli esperti, è dovuto sia al contributo di Carrefour, che secondo le stime può aver generato più di 50 milioni di Fcf nel quarto trimestre, sia al business organico. La sola Princes Uk ha generato circa 50 milioni di Fcf nel trimestre.
