Banca Ifis ha archiviato il 2025 con un utile netto pari a 328 milioni di euro, una cifra che include gli effetti del primo consolidamento di illimity dopo il successo dell’opas realizzata lo scorso anno. Escludendo illimity, la banca presieduta da Ernesto Fürstenberg Fassio si conferma sui massimi storici a 160 milioni di euro di utile netto.
Andando avanti col conto economico, il margine di intermediazione si è attestato a 789,5 milioni di euro, incluso il contributo di illimity pari a 122,7 milioni di euro per il solo secondo semestre 2025. Al netto di questo contributo, il margine di intermediazione di Banca Ifis standalone è stato pari a 666,8 milioni di euro. Sotto il profilo patrimoniale, il coefficiente Cet1 proforma è al 13,7%.
“I risultati dell’esercizio 2025 evidenziano la solidità del modello di business di Banca Ifis e il raggiungimento della guidance per l’utile netto del 2025, in ottica standalone – ha spiegato il ceo Frederik Geertman -. La banca si è dimostrata in grado di compensare lo scenario dei tassi in riduzione e ha mantenuto un solido controllo del rischio, pur in uno scenario macroeconomico incerto”.
Per quanto riguarda la guidance 2026, il gruppo prevede di realizzare un utile netto compreso tra i 170 e i 190 milioni di euro in assenza di shock macroeconomici e geopolitici.
Banca Ifis: il 20 maggio il saldo del dividendo
Cresce nel frattempo il livello di remunerazione ai soci, pur a fronte di un maggiore numero di azioni sul mercato. La banca ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 129 milioni di euro, di cui 73 milioni di euro (1,20 euro per azione) già distribuiti il 26 novembre 2025 e 56 milioni di euro (0,92 euro per azione) il 20 maggio 2026.
La due diligence conferma 75 milioni di sinergie con illimity
A fine 2025, è stata completata la due diligence su illimity Bank che ha confermato le sinergie di costo e di ricavi per 75 milioni di euro già annunciate in occasione del lancio dell’opas. Non solo. Banca Ifis ha perfezionato la cessione di Hype al gruppo Banca Sella per 85 milioni di euro, con un impatto positivo pari a 55 punti base di Cet1. Prosegue nel frattempo la revisione del perimetro degli asset non core che nei prossimi mesi “genererà risultati positivi per il gruppo”, si legge nella nota di Banca Ifis.
“Nel secondo semestre del 2025 abbiamo completato l’analisi strategica dei vari business di illimity, con l’individuazione di partecipazioni e attività non core. La due diligence sul portafoglio di illimity ha evidenziato risultati in linea con le stime del gruppo Banca Ifis, evidenzia l’Ad Geertman.
Banca Ifis entra nella gestione del risparmio con il brand Fürstenberg
Ma le novità per la banca veneta non finiscono qui. Banca Ifis fa il suo ingresso nei servizi di gestione del risparmio con il brand Fürstenberg, la cui offerta parte da Fürstenberg Sim e Furstenberg Sgr. Attraverso una nota, la banca ricorda come Euclidea Sim, acquistata la scorsa estate, è stata ridenominata Fürstenberg Sim a partire dal 26 gennaio 2026.
“Il 2025 ha segnato una tappa storica nel percorso di crescita della banca: abbiamo concluso con successo l’Opas su illimity Bank e avviato un progetto industriale solido, che unisce due realtà innovative per dar vita ad un gruppo bancario di riferimento per le piccole e medie imprese italiane – ha spiegato Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis -. A questa operazione trasformativa per il nostro gruppo bancario si è aggiunta l’acquisizione di Euclidea Sim che sarà il primo tassello attraverso il quale, con il marchio Furstenberg, faremo il nostro ingresso per la prima volta nel mercato dei servizi di gestione del risparmio”.
