Il sorteggio del tabellone degli Australian Open 2026, in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio al Melbourne Park, apre ufficialmente la stagione dei Major, con gli occhi puntati sui tennisti italiani. Jannik Sinner, campione uscente, e Lorenzo Musetti sono stati inseriti nella stessa metà del tabellone maschile, alimentando la possibilità di una semifinale tutta azzurra. Nel frattempo, Matteo Berrettini dovrà affrontare subito una sfida ad alta tensione contro il numero 6 del seeding, Alex De Minaur. Anche nel torneo femminile le speranze italiane sono vive: Jasmine Paolini, testa di serie numero 7, esordirà contro una qualificata e potrebbe affrontare la numero uno del mondo, Aryna Sabalenka, nei quarti di finale.
Australian Open 2026, Sinner punta al tris: ecco i possibili avversari
Il campione di San Candido difende il titolo da testa di serie numero 2 e affronta al primo turno il francese Hugo Gaston, numero 94 del mondo, già sconfitto due volte in precedenti sfide. Il secondo turno potrebbe riservargli l’australiano James Duckworth, seguito da un terzo turno che sulla carta appare più insidioso con Joao Fonseca, Eliot Spizzirri o il giovane connazionale Luca Nardi.
Gli ottavi di finale potrebbero mettere di fronte Sinner a uno tra Karen Khachanov, Luciano Darderi, Giovanni Mpetshi Perricard o Sebastian Baez, mentre nei quarti i favoriti rimangono Ben Shelton e Casper Ruud. La semifinale promette spettacolo, con possibili sfide contro Novak Djokovic, Musetti, Taylor Fritz o Stefanos Tsitsipas.
Musetti e la pattuglia azzurra: derby e grandi sfide
Musetti, quinto del mondo, esordisce contro il belga Raphael Collignon. Il secondo turno potrebbe riservargli un atteso derby italiano con Lorenzo Sonego, inserito nello stesso ramo del tabellone.
La pattuglia azzurra è nutrita: oltre a Sinner e Musetti, saranno in campo Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Mattia Bellucci e Luca Nardi, pronti a dare spettacolo tra primo turno e match insidiosi nei round successivi. Nel doppio maschile, l’Italia schiera la coppia collaudata Simone Bolelli e Andrea Vavassori, mentre nel doppio femminile ci saranno Sara Errani e Jasmine Paolini.
Tabellone femminile: Paolini pronta alla sfida con Sabalenka
Nel singolare femminile, Paolini, testa di serie numero 7, inizia il torneo contro una qualificata. Il percorso si fa più impegnativo al terzo turno con la possibile sfida contro l’americana Iva Jovic, e negli ottavi contro Marta Kostyuk o Ekaterina Alexandrova. I quarti di finale potrebbero riservarle l’incontro con la numero uno del mondo, Aryna Sabalenka.
Elisabetta Cocciaretto, invece, debutterà contro Julia Grabher, con un percorso che potrebbe incrociare la seconda del ranking, Iga Swiatek, già al terzo turno.
Calendario completo degli Australian Open 2026
Gli Australian Open aprono ufficialmente il 18 gennaio e si concludono il 1° febbraio:
- 18-19 gennaio: primo turno singolare uomini e donne
- 20-24 gennaio: secondo e terzo turno singolare, primi turni doppio maschile, femminile e misto
- 25-26 gennaio: quarto turno singolare e terzo turno doppio
- 27 gennaio: quarti di finale singolare, doppio e doppio misto
- 28-30 gennaio: semifinali singolare e doppio
- 31 gennaio: finale singolare donne, finale doppio maschile e femminile
- 1° febbraio: finale singolare uomini
Dove vedere gli Australian Open 2026 in diretta
Le partite saranno trasmesse in esclusiva su Eurosport 1, Eurosport 2, Discovery+ e HBO Max, con possibilità di seguire tutti i campi in live streaming digitale. Anche Dazn, Tim Vision e Prime Video Channels offriranno la copertura dello Slam, permettendo agli appassionati di non perdere nessuna sfida.
Australian Open 2026: montepremi record
L’Australian Open 2026 conferma il suo status di Slam di riferimento aumentando ulteriormente il montepremi: quest’anno il totale raggiunge i 111,5 milioni di dollari australiani, circa 64 milioni di euro, con un incremento del 16% rispetto all’edizione precedente.
La semplice partecipazione al torneo assicura un premio di 150mila dollari australiani (circa 86mila euro), mentre l’accesso al secondo turno garantisce 225mila dollari (circa 129mila euro). Arrivare al terzo turno vale 327.750 dollari (circa 188mila euro), con gli ottavi di finale che portano a 480mila dollari (circa 275mila euro). Nei quarti di finale il guadagno sale a 750mila dollari (circa 430mila euro), mentre la semifinale permette di incassare 1,25 milioni di dollari(circa 717mila euro). Il finalista sconfitto si consola con 2,15 milioni di dollari australiani (circa 1,24 milioni di euro), mentre il vincitore del singolare si aggiudica 4,15 milioni di dollari australiani (circa 2,38 milioni di euro). Per fare un confronto, nonostante il premio record, gli Australian Open restano il Major meno pagato rispetto agli altri Slam: a Wimbledon 2025 il vincitore percepì circa 3,1 milioni di euro, al Roland Garros 2,55 milioni di euro, mentre agli Us Open il primo classificato incassò oltre 4,2 milioni di euro
