Christie’s presenterà l’asta “Les Stern, une famille de collectionneurs“, a Parigi l’11 dicembre e online dal 28 novembre al 12 dicembre. Verrà proposta una selezione di opere che celebrano i gusti eclettici di questa famiglia, con una grande varietà di lotti e discipline. Queste vendite rappresentano una parte della loro collezione e coprono tre generazioni.
360 opere mai viste sul mercato
Mantenuti all’interno della famiglia sin dall’acquisizione e dunque mai visti sul mercato per decenni, i lotti: complessivamente 360, illustrano la storia di una famiglia attraverso i gusti di alcuni dei suoi membri, estesi per oltre un secolo.
Famiglia di imprenditori e banchieri fin dal XVII secolo, gli Stern sono anche noti come collezionisti e mecenati d’arte
Dopo aver avviato un’attività vinicola di successo a Francoforte nel 1805, Jacob Samuel Hayum Stern (1780-1833) la trasformò presto in una banca. Grazie al matrimonio di sua sorella Caroline Stern con il barone Salomon Mayer von Rothschild (1774-1855), due dei suoi figli furono formati presso la M.A. Rothschild Bank. La generazione successiva fondò la banca A.J. Stern & Cie a Parigi nel 1824, Julius J. Stern a Berlino nel 1833 e Stern Brothers a Londra nel 1836. Queste istituzioni furono al centro della Rivoluzione Industriale e diedero origine a importanti istituti finanziari ancora operativi oggi, come BNP Paribas, oltre a essere partner fondamentali nell’espansione internazionale della Deutsche Bank. Per generazioni, i Stern furono anche grandi mecenati. Le loro numerose donazioni al Museo del Louvre includono una significativa collezione di oggetti d’arte dal Medioevo al Rinascimento, oltre a un busto della cantante d’opera Sophie Arnould (1740-1802) realizzato da Jean-Antoine Houdon. Il busto fu donato al Louvre nel 1947 da Marguerite Stern, nata Fould (1866-1956), moglie di Edgard Stern (1854-1937). I suoi nipoti, Gérard e Philippe Stern, donarono il suo ritratto, realizzato da Carolus Duran, al Musée du Petit Palais nel 1978, dove è esposto accanto al ritratto di sua cognata Madame Louis Singer, nata Thérèse Stern (1859-1935), opera di Paul Baudry (1828-1886). Oltre ai principali musei parigini, anche il museo di Bayonne ha beneficiato della generosità dei Stern.
La collezione offerta in vendita da Christie’s comprende opere acquistate da Edgard Stern (1854-1937), allora a capo della filiale parigina della famiglia, dalla sua nuora Alice Stern (1906-2008) e dai loro discendenti. Appassionato di pittura antica, Edgard Stern raccolse principalmente opere di maestri olandesi del XVII secolo, come Un Marché aux poissons au bord d’une rivière di Mathys Schoevaerdts (1665-1723), e pregevoli esempi di arte francese del XVIII secolo, di artisti come Jean-Baptiste Pater, François-Hubert Drouais, Jean-Honoré Fragonard e Hubert Robert. La vendita comprende anche importanti disegni di grandi artisti del XVIII secolo, tra cui Pierre-Paul Prud’hon e François Boucher. Edgard Stern esponeva queste opere nel suo hôtel particulier in Avenue Montaigne a Parigi o al Château de Villette, nell’Oise, che acquistò nel 1900 e dove si tenevano alcune delle feste più sfarzose della Belle Époque, in un ambiente neo-Louis XIII appositamente progettato per lui.
Grande passione per l’Art Nouveau
Con gusto impeccabile e grande discernimento, Alice Stern (1906-2008), moglie di Maurice Stern, figlio di Edgard, mostrò una profonda conoscenza e passione per le forme emergenti dell’Art Nouveau. Fu un’autorità negli smalti, nella ceramica e nell’arte del vetro, come testimonia la splendida collezione di smalti della seconda metà del XIX secolo e dei primi decenni del XX, con opere di Marie Puisoye, Théophile Soyer, Georges Jean e Suzanne Mansuy, oltre ai numerosi pezzi di Émile Gallé, Jean Dunand, Eugène Feuillâtre e Daum. L’interessante collezione di bronzi, in particolare di Aimé-Jules Dalou, René de Saint-Marceaux e Denys Puech, riflette il suo interesse per la scultura dello stesso periodo. Alice Stern condivideva anche le passioni del suo zio Carle Dreyfus (1875-1952), curatore del Louvre e noto collezionista, da cui ereditò due opere di James Tissot (1838-1906) presenti nella vendita.
Argenteria francese dell’Ancien Régime
Infine, la vendita si completa con una importante collezione di argenteria francese dell’Ancien Régime, comprendente gli oggetti più ricercati di Robert-Joseph, dal pot-à-oille con relativo cucchiaio, in coppia con quello della collezione Nissim de Camondo, ai rari candelabri da toilette di Charles-François Croze. L’argenteria francese provinciale è ben rappresentata, con un gruppo importante proveniente da Strasburgo, oltre a centri di oreficeria raramente visti come Fougères. La maggior parte di questi pezzi fu acquisita negli anni ’70 in prestigiose vendite, come quelle di David David-Weill.
Espropriazioni e restituzioni
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la collezione di Edgard e Marguerite Stern subì gravi perdite a causa del sistematico saccheggio organizzato dal regime nazista. Maurice, Alice e i loro figli riuscirono a fuggire a New York nel 1940, mentre le residenze della famiglia furono svuotate dall’Einsatzstab Reichsleiter Rosenberg (ERR) e dall’Ambasciata tedesca. Molte delle loro opere furono esposte al Jeu de Paume per Hermann Göring prima di essere trasferite in Germania o in Austria. Alla fine della guerra, un numero considerevole di dipinti e disegni della collezione di Edgard e di sua moglie fu restituito alla famiglia grazie all’inestimabile opera di Rose Valland e dei Monuments Men. Alcune di queste opere sono ora offerte in vendita.
Immagine di copertina: Overview of a selection of lots from the Stern Collection © Christie’s Images Ltd 2025, Paolo Codeluppi.
