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Perché la contabilità analitica e l’analisi dei dati è importante per le aziende

Le aziende che rischiano meno sono quelle che riescono a tenere sotto controllo i costi e la loro evoluzione futura – Ecco cos’è e come funziona la contabilità analitica

Perché la contabilità analitica e l’analisi dei dati è importante per le aziende

Grandi dati. Analisi dei dati. Scienza dei dati. Ma perché sono così importanti? E cosa c’entrano con la contabilità? I contabili utilizzano l’analisi dei dati, e quindi la contabilità analitica, per aiutare le aziende a scoprire informazioni preziose all’interno dei loro dati finanziari, identificare i miglioramenti dei processi che possono aumentare l’efficienza e gestire meglio il rischio. 

Ci si aspetta sempre più che i contabili aggiungano valore al processo decisionale aziendale all’interno delle loro organizzazioni e per i loro clienti, sia per la crescita che per l’autorevolezza. Una solida struttura con analisi dei dati offre loro il set di strumenti per rafforzare la loro partnership con i leader aziendali. Facciamo alcuni esempi.

Gli auditor, sia quelli che lavorano internamente che esternamente, possono passare da un modello basato su campioni a impiegare un monitoraggio continuo in cui vengono analizzati e verificati set di dati molto più grandi. Il risultato: minor margine di errore con conseguenti raccomandazioni più precise.

contabili fiscali utilizzano la scienza dei dati per analizzare rapidamente questioni fiscali complesse relative a scenari di investimento. A loro volta, le decisioni di investimento possono essere accelerate, il che consente alle aziende di rispondere più rapidamente alle opportunità per battere la concorrenza e il mercato.

I contabili che assistono o agiscono come consulenti per gli investimenti utilizzano i big data per trovare modelli comportamentali nei consumatori e nel mercato. Questi modelli possono aiutare le aziende a costruire modelli analitici che, a loro volta, le aiutano a identificare opportunità di investimento e generare margini di profitto più elevati.

Quattro tipi di analisi dei dati

Per gestire meglio i big data, è importante comprendere quattro tipi chiave di analisi dei dati.

Analisi descrittiva: “Cosa sta succedendo?”

Viene utilizzato più spesso e include la categorizzazione e la classificazione delle informazioni. I contabili riferiscono sul flusso di denaro attraverso le loro organizzazioni: entrate e speseconteggi delle scorteimposta sulle vendite riscosse. Una rendicontazione accurata è un segno distintivo di solide pratiche contabili. La compilazione e la verifica di grandi quantità di dati è importante per questo report accurato.

Analisi diagnostica: “Perché è successo?”

La diagnostica viene utilizzata per monitorare le modifiche ai dati. I contabili analizzano regolarmente le varianze e calcolano le prestazioni storiche. Poiché il precedente storico è spesso un eccellente indicatore della performance futura, questi calcoli sono fondamentali per costruire previsioni ragionevoli.

Analisi predittiva: “Cosa accadrà?”

Qui, i dati vengono utilizzati per valutare la probabilità di risultati futuri. I contabili sono determinanti nella costruzione di previsioni e nell’identificazione di modelli che modellano tali previsioni. Quando i contabili agiscono come consulenti fidati e creano previsioni, i leader aziendali diventano sempre più fiduciosi nel seguirli.

Le azioni tangibili e le decisioni aziendali critiche derivano dall’analisi prescrittiva. I contabili utilizzano le previsioni che creano per formulare raccomandazioni per future opportunità di crescita o, in alcuni casi, per segnalare scelte sbagliate.

Analisi prescrittiva: “Cosa dovrebbe accadere?”

Le azioni tangibili e le decisioni aziendali critiche derivano dall’analisi prescrittiva. I contabili utilizzano le previsioni che creano per formulare raccomandazioni per future opportunità di crescita o, in alcuni casi, per segnalare scelte sbagliate. Questa intuizione è un esempio dell’impatto significativo che i contabili hanno nel mondo degli affari.

Contabili con l’arma in più dei big data

I contabili utilizzano le proprie competenze tecniche per aggregare le informazioni al fine di creare un’immagine di un’organizzazione che riassuma i dettagli contenuti in ogni transazione. Lavorare con l’analisi descrittiva, l’analisi predittiva e l’analisi prescrittiva è più facile per le persone che già possiedono capacità quantitative.

I contabili sono risolutori di problemi naturali. Il passaggio dall’analisi descrittiva e diagnostica all’analisi predittiva e prescrittiva richiede il passaggio da una mentalità organizzativa a una mentalità curiosa; un passaggio dall’impilare e ordinare le informazioni al capire come utilizzare tali informazioni per prendere decisioni aziendali chiave.

Infine, i contabili vedono il contesto più ampio e le implicazioni aziendali. Il vero valore dell’analisi dei dati non arriva nel momento in cui i dati vengono compilati, ma piuttosto quando le decisioni vengono prese utilizzando le intuizioni derivate dai dati. Per scoprire queste informazioni, un data scientist deve prima comprendere il contesto aziendale. E i contabili capiscono e vivono questo contesto.

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