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Gli interventi delle banche centrali rivitalizzano le Borse asiatiche

Dopo tre giorni di cali, riprende la crescita delle Borse asiatiche, spinte dalle politiche di stimolo delle Banca centrale giapponese e della Federal Reserve – Il Nikkei Stock Average si avvia verso i massimi dal settembre 2008.

Gli interventi delle banche centrali rivitalizzano le Borse asiatiche

Nel giorno in cui si attendono i dati dell’industria manifatturiera cinese, le Borse asiatiche hanno ripreso fiato. La notizia che la Federal Reserve americana continuerá a stimolare la crescita negli Usa ha messo le ali ai mercati, dopo tre giorni di cali. A favorire il buon andamento anche le aspettative che la Banca centrale giapponese annunci politiche di stimolo più aggressive. Sul fronte societario,Nissan, la casa automobilistica giapponese che vende l’80% della sua produzione all’estero, è cresciuta del 2% grazie all’indebolimento dello yen. Bhp Billiton è cresciuta dello 0,7% approfittando di un aumento generalizzato dei prezzi dei metalli. Yahoo Japan è aumentata del 4,4% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di dividendo.

L’indice MSCI Asia Pacific ha recuperato lo 0,4% a 134.98 alle 9:29 a Tokyo prima dell’apertura dei mercati di Cina e Hong Kong. Il Nikkei 225 Stock Average ha guadagnato l’1,4% avviandosi verso i massimi dal settembre 2008. L’australiano S&P/ASX 200 è avanzato dello 0,1%, mentre il sucoreano Kospi ha guadagnato lo 0,4 per cento.

“I titoli asiatici possono ancora aumentare dal 15 al 20% entro la fine dell’anno” commenta Herald Van Der Linde, a capo dell’equity strategy per l’Asia Pacifico di HSBC Holding a Hong Kong. “I titoli continueranno a beneficiare delle migliorate condizioni finanziarie risultate dagli interventi delle banche centrali.


Allegati: L’articolo di Bloomberg

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