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Usa alzano dazi a Corea Sud,Tenaris vola

Il dipartimento Usa ha incrementato i dazi anti-dumping nei confronti dei produttori di tubi della Corea del Sud. Se ne avvantaggia Tenaris in Borsa

Usa alzano dazi a Corea Sud,Tenaris vola

(Radiocor) Bella performance di Tenaris a Piazza Affari, con i petroliferi che salgono sulla scia dei rincari del greggio e con il gruppo che beneficia della notizia dell’aumento dei dazi Usa sui tubi importati dalla Corea. Le azioni Tenaris sono in progresso del 2,17% a 16,48 euro in un mercato in progresso dello 0,25%

Il Dipartimento del Commercio Usa ha imposto i dazi nei confronti della Corea, ma con un ammontare rilevante solo nei confronti di Nexteel. Secondo le stime di Equita (si tratta del 30% circa dell’import coreano negli Usa ovvero circa 300-350mila tonnellate nel 2017, pari al 7-8% della domanda degli Stati Uniti. In particolare il Dipartimento del Commercio ha annunciato una tariffa del 24,92% nei confronti dell’import di tubi Octg da parte di Nexteel, del 2,76% su SeAH Steel, e del 13,84% su Hyundai Steel e altri produttori sud coreani. Per Nexteel i dazi applicati sono piu’ alti rispetto a quelli applicati a meta’ 2014 (9,89%), mentre per gli altri operatori sono piu’ o meno simili (Hyundai 15,75%, altri 12,82%). “Riteniamo – scrive Equita – che i dazi applicati su Nexteel possano significativamente ridimensionare (se non addirittura azzerare) i volumi importati dalla societa’ negli Usa, mentre quelli degli altri operatori coreani probabilmente resteranno sul mercato. Ci aspettiamo che il Pipelogix (indice prezzi tubi Usa), per effetto della sentenza, possa continuare a salire low-to-mid single digit”. Gli analisti migliorano il target price del 5% a 15,8 euro per il miglioramento delle stime dei prezzi 2017 (stimiamo ora prezzi medi 2017 a +5% da 0% e Ebitda a 1,03 mld da 966 mln). Gli Usa rappresentano il 30% del fatturato di Tenaris. L’import di tubi nel mercato Usa copre attualmente il 40-50% della domanda di tubi Octg negli Usa, e la Corea, in particolare, rappresenta il principale importatore di tubi nel mercato Usa.



Oltre alla decisione di Washington, Tenaris beneficia di un incremento di target price varato da Mediobanca Securities, a 18,5 da 10,5 euro. Il broker motiva l’upgrade con una revisione delle stime alla luce della ripresa oltre le attese dell’attività di estrazione negli Usa.

Secondo Mediobanca, se lo scenario dovesse risultare brillante, con un recupero di volumi e prezzi più rapido e massiccio, il target price di Tenaris potrebbe arrivare a 23 euro.

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