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Uno schema Alitalia per salvare l’Ilva

Il commissario Gnudi pensa di creare una new company Nuova Ilva in cui confluirebbero tutte le aziende del gruppo, i dipendenti e i debiti, ma solo quelle riguardanti le attività svolte – Nell’attuale società, trasformata in bad company, rimarrebbe solo la zavorra finanziaria.

Uno schema Alitalia per salvare l’Ilva

Una newco in cui far entrare i nuovi soci per consentire loro di non accollarsi la zavorra finanziaria del passato, che invece rimarrebbe nell’attuale società, la quale si trasformerebbe in una bad company. Lo stesso schema realizzato per Alitalia a beneficio di Etihad e Poste Italiane potrebbe essere impiegato anche per l’Ilva. 

Sarebbe questo, secondo quanto scrive oggi Il Messaggero, il progetto di Pietro Gnudi per favorire il salvataggio del più importante polo siderurgico italiano da parte di ArcelorMittal e degli altri soci della cordata italiana. Il commissario straordinario ne avrebbe discusso con i banchieri anche a margine del recente Forum Ambrosetti a Cernobbio.



Nel corso di questi colloqui, Gnudi avrebbe chiarito che nella new company Nuova Ilva confluirebbero tutte le aziende del gruppo, i dipendenti e i debiti, ma solo quelle riguardanti le attività svolte. In capo all’attuale società-bad company rimarrebbero invece le cause legali.


Allegati: Per approfondire: “SIDERURGIA TRA ILVA E PIOMBINO – Se gli imprenditori italiani si arrendono allo Stato e agli indiani”

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