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Università online escluse dal “Bonus Eccellenze” della Legge di Bilancio

La nuova Legge di Bilancio blocca il bonus eccellenze per le università telematiche. L’incentivo negato ha già fatto nascere diverse petizioni online, da parte degli studenti, per chiedere un’ulteriore riflessione nel merito

Università online escluse dal “Bonus Eccellenze” della Legge di Bilancio

Il bonus eccellenze previsto dalla nuova Legge di Bilancio avrà sicuramente l’obiettivo di consentire l’assunzione di nuovi ragazzi che si siano laureati da poco, ma nel regolamento previsto per la concessione del bonus si nota una esclusione che fa discutere.

Infatti, si prevede l’esclusione delle università online tra quelle che possano formare queste giovani eccellenze, questo nonostante le università telematiche siano sempre più scelte anche dagli studenti italiani.



Il bonus eccellenze e la previsione legislativa

In particolare, il bonus eccellenze consentirà alle aziende che assumano un laureato che abbia conseguito il titolo con 110 e lode, e non sia andato fuori corso, di ottenere un esonero contributivo, per il primo anno di assunzione, pari al massimo a 8 mila euro annui.

Un grosso incentivo che, però, non comprende chi abbia studiato seguendo i corsi delle università online. Proprio questa esclusione ha determinato la mobilitazione delle migliaia di studenti che vorrebbero poter usufruire di questo beneficio, che aiuterà moltissimi giovani a trovare lavoro subito dopo la laurea.

Tanti ragazzi hanno firmato delle petizioni online, in quanto le università online sono ormai riconosciute, e il percorso di studi è stato, ovviamente, parificato a quello “dal vivo” senza particolari esclusioni.

I benefici delle università online

Diversamente da quanto potrebbero pensare coloro che sostengono l’inferiorità delle università online, negli atenei telematici vengono offerti percorsi formativi assolutamente assimilabili a quelli previsti dalle università presenti nelle maggiori città italiane.

In aggiunta, alcune università telematiche hanno offerte didattiche e modalità di fruizione delle lezioni maggiori, in numero, rispetto ad un’università tradizionale.

Innanzitutto, le materie studiate, e anche i programmi, sono gli stessi, e non vengono assolutamente fatti sconti a chi si laurei online. Anche gli esami sono svolti con la medesima severità e con la perizia richiesta per la valutazione di una persona che si prepari per un esame in un’università di tipo tradizionale. In aggiunta alle normali procedure previste dalle università ordinarie, esistono numerosi vantaggi nel frequentare un’università telematica.

Ad esempio, la flessibilità nello studio: una persona che lavori, oppure che abiti in una località dalla quale sia davvero difficile raggiungere l’università più vicina, avrà la possibilità di studiare e di formarsi, in ottemperanza al principio di uguaglianza che è anche presente nella nostra Costituzione.

Allo stesso modo, chi abbia problemi familiari e di orario non dovrà rinunciare alla propria istruzione accademica, potendo continuare a formarsi.

Le università online, inoltre, danno sempre accesso alle lezioni, diversamente rispetto alle università tradizionali: lo studente, quindi, non dovrà registrare le lezioni e potrà consultarle per avere chiarimenti e aiuti nello studio individuale.

A questo si aggiunge il tutoraggio, che viene sempre offerto agli studenti a distanza, in modo che questi possano prepararsi adeguatamente per gli esami.

L’accessibilità ai corsi è ottima anche per le persone che abbiano problemi di mobilità legati alla disabilità, e che non possano, ad esempio, scrivere e prendere appunti: tutte le dispense saranno sempre presenti e potranno aiutare anche chi abbia delle difficoltà a studiare e a migliorare il proprio status.

Infine, un’università online è più economica di una tradizionale, in quanto non sono previsti costi per gli spostamenti e i pasti.

 

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