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Unicredit punta sulla Grecia e sale al 29,8% di Alpha Bank

Mentre continua lo stallo in Germania su Commerzbank, Unicredit approfitta del terreno fertile in Grecia e, convertendo derivati, rafforza la sua quota nella banca ellenica

Unicredit punta sulla Grecia e sale al 29,8% di Alpha Bank

Se in Germania Unicredit si scontra con le resistenze di Commerzbank e del Governo tedesco e in Italia l’operazione con Banco Bpm è naufragata, in Grecia la banca italiana trova un terreno fertile. La banca guidata da Andrea Orcel ha annunciato di aver convertito in azioni una posizione sintetica (ovvero derivati) pari a circa il 20% in Alpha Bank, portando la sua partecipazione azionaria fisica e i diritti di voto effettivi a circa il 29,8% della banca ellenica. Una mossa arrivata dopo aver ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni dalla Bce, precisa la banca. 

Dal 2023, Unicredit ha aumentato gradualmente la sua esposizione in Alpha Bank: dall’acquisizione iniziale del 9% fino all’attuale 29,8%. In meno di due anni, l’investimento complessivo si aggira intorno ai 2 miliardi di euro.

Il giudizio degli analisti

Equita ricorda come l’operazione fosse attesa e che “il consolidamento secondo equity method dell’ulteriore 20% in Alpha Bank è atteso avere un impatto sul Cet1 pari a -80 punti base, che verrà in parte compensato dall’ottenimento del Danish Compromise sulle attività assicurative (+60 punti base)”. Al terzo trimestre del 2025 il Cet1 pro-forma di Unicredit era pari al 14,6%. La banca ha inoltre dichiarato iche, dopo aver completato la seconda tranche del programma di riacquisto di azioni proprie, ha raggiunto complessivamente il 2,88% del proprio capitale.

Intermonte evidenzia poi come Unicredit abbia ancora una volta confermato il proprio interesse per la tedesca Commerzbank, anche se – scrivono gli analisti – “lo spazio di manovra dovrebbe esser molto limitato”.

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