Condividi

Unicredit e Bei, altri 500 milioni per Pmi femminili e clima

Il sostegno è per le imprese femminili, l’Industria 4.0 e la lotta ai cambiamenti climatici – Negli ultimi cinque anni le risorse che Bei e Unicredit hanno destinato alle PMI in Italia ammontano a circa cinque miliardi, per oltre 4.100 progetti finanziati. 

Unicredit e Bei, altri 500 milioni per Pmi femminili e clima

Un altro mezzo miliardo di euro per le Pmi italiane impegnate nell’imprenditoria femminile, nell’Industria 4.0 e nella lotta al cambiamento climatico. E’ questo il sostegno rinnovato da Unicredit e Banca europea per gli investimenti (Bei), secondo un accordo che prevede risorse per 250 milioni di euro a testa messi a disposizione dalla Bei e dalla banca italiana, facendo così aumentare fino a 500 milioni di euro il plafond complessivo. Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti che quelli in corso, purché non ancora ultimati, con durata massima di 12 anni o 20 anni (per progetti di efficientamento energetico ed energie rinnovabili). Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

Del totale di 500 milioni, ben 400 milioni saranno indirizzati all’imprenditoria femminile e all’innovazione. Una prima linea di credito della Bei da 200 milioni riguarda i progetti delle PMI localizzate in tutta Italia, con una quota fino al 25% del totale destinata a imprese gestite o controllate da donne. E’ una delle prime operazioni del genere perfezionate in Europa dalla banca della UE, la principale per dimensione del finanziamento. Una parte del totale, fino al 40%, riguarderà invece progetti di PMI innovative o finalizzati all’innovazione (Industria 4.0). Secondo stime preliminari, con questo finanziamento verranno sostenuti circa 25 mila posti di lavoro e sostenute circa 500 aziende controllate o gestite da donne. Unicredit, cui spetta il compito di selezionare i progetti e gestire i finanziamenti alle aziende, può arrivare a coprire con fondi BEI il 100% dell’investimento fino a 12,5 milioni di euro. Tali progetti possono avere un costo individuale massimo di 25 milioni di euro.



La seconda linea di credito, invece, dedicata ai cambiamenti climatici, vede 50 milioni messi a disposizione dalla Bei cui si aggiungono 50 milioni da parte di Unicredit, per un totale dunque di 100 milioni ed è destinata a progetti di PMI ed enti locali che abbiano finalità ambientale e di contrasto al cambiamento climatico. Sono finanziabili investimenti nei settori delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico, con una durata massima che per queste finalità arriva a 20 anni, in funzione della vita economica degli investimenti finanziati. Anche in questo caso il prestito concesso da Unicredit con fondi Bei può arrivare fino a 12,5 milioni di euro per finanziamento. Tali progetti possono avere un costo individuale massimo di 25 milioni di euro. Negli ultimi cinque anni le risorse della Bei che Unicredit ha destinato alle PMI in Italia ammontano a circa cinque miliardi, per oltre 4.100 progetti finanziati.

Commenta