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Tour: Martin cade e si ritira, Vince Stybar, Froome in giallo

Tappa tranquilla che diventa drammatica a meno di mille metri dal traguardo di Le Havre: il tedesco innesca una carambola in cui viene coinvolto anche Nibali che però si rialza senza danni

Tour: Martin cade e si ritira, Vince Stybar, Froome in giallo

Sulla salitella finale di Le Havre vince Zdenek Stybar ma la Etixx Quick Step ha poco da festeggiare perché perde Toni Martin e la sua maglia gialla: il tedesco, quando la fiamma rossa dell’ultimo chilometro è ormai superata, ha un improvviso scarto che lo porta a scontrarsi con Cocquard che a sua volta casca sopra Nibali. Mettono piede a terra anche Froome, Van Garderen, Quintana e altri meno famosi. E’ il solito domino doloroso di più ciclisti che volano per terra, l’ennesima quotidiana carambola di questo Tour in una tappa che tutto sommato stava filando via abbastanza tranquilla, nello scenario unico delle falaises sulla Manica, nell’attesa della bagarre finale dopo aver fatto felice l’eritreo Daniel Teklehaimanot, il primo africano a conquistare la maglia a poi di leader degli scalatori. Si rialzano subito tutti tranne Martin. Nibali impreca ma non pare aver subito alcun danno fisico né tantomeno sportivo visto che i tempi sono stati neutralizzati. Il nervosismo del campione italiano sta però salendo giorno dopo giorno. Ad avere la peggio è Martin che sbatte la spalla sinistra, fratturandosi la clavicola.

Ha la forza di risalire in bici con il braccio immobilizzato e scortato dal campione del mondo Kwiatkowski e da altri tre compagni di squadra riesce a tagliare il traguardo  tra glia applausi della folla. Per lui il Tour è finito. Oggi, quando la corsa ripartirà verso Fougères con Chris Froome di nuovo in maglia gialla, Martin sarà già ad Amburgo pronto a sottoporsi a un intervento per affrettare i tempi di recupero.

Dopo una lunga fuga a tre con Teklehaimanot, Quemeneur e Van Bilsen, la tappa si risolve negli ultimi mille metri con la caduta di Martin che spezza in più parti il gruppo: davanti tra i big ci sono anche Contador e Valverde che non sono rimasti invischiati nella caduta di Martin ma la partita per la vittoria di tappa sembra un affare tra Sagan, Van Avarmaet, Degenkolb, i più veloci della compagnia, ma a meno di 500 metri ecco che Stybar, ex campione del mondo di ciclocross, beffa tutti e se ne va a cogliere in solitario la sua prima vittoria al Tour.

Sagan è ancora per la terza volta secondo a 2”. Terzo il francese Coquard. Un successo, quello del ventottenne ceco, che si aggiunge a quello ottenuto in primavera nella senese Strade bianche e che serve a mitigare in casa Etixx la tristezza per l’addio al Tour di Martin.

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