È stata una settimana difficile quella conclusa ieri per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha archiviato la seduta di venerdì, con un ribasso dell’1,7%, zavorrato dalle vendite sulle banche. Complessivamente nelle ultime cinque sedute il ribasso accumulato è dello 0,85%. Eppure, in questo contesto difficile Terna ha aggiornato il suo massimo storico.
Terna tocca i 9,97 euro per azione, capitalizzazione sale a 20 miliardi
Alla chiusura di Borsa di venerdì 13 febbraio, il titolo di un’azione del gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha raggiunto i 9,97 euro per azione (+0,95%). Con questo nuovo record dalla quotazione del 23 giugno 2004, il valore di Terna in termini di capitalizzazione di mercato ha superato i 20 miliardi di euro. Il record odierno aggiorna quello precedente del 12 febbraio quando il titolo Terna aveva toccato quota 9,876 euro per azione.
I dati registrati ieri a Piazza Affari “testimoniano il percorso di creazione di valore della gestione Di Foggia, confermato anche da un recente report di Bernstein, primaria società globale di ricerca azionaria e intermediazione finanziaria, che ribadisce la raccomandazione Outperform (BUY) e alza il target price del titolo Terna a 10,3 euro, con un ‘Robust growth outlook’, sottolinea il gruppo in una nota.
