Telegram, Pavel Durov incriminato ma in libertà vigilata: sborsa 5 milioni di euro di cauzione e deve restare in Francia
Il ceo di Telegram è ora in libertà condizionata e formalmente incriminato per aver permesso attività criminali tramite la sua app. È anche indagato per presunti abusi verso uno dei suoi figli, e il fratello Nikolai è ricercato

