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Sure: dall’Ue i primi 10 miliardi all’Italia per la cassa Covid

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha anticipato che oggi, 27 ottobre, arriveranno i primi 10 miliardi del programma Sure – La ministra Catalfo: Rifinanziamenti per la cassa integrazione, possibile proroga del blocco dei licenziamenti – Ristori per le categorie colpite dal dpcm in consiglio dei ministri.

Sure: dall’Ue i primi 10 miliardi all’Italia per la cassa Covid

Arrivano in Italia i primi fondi di Sure, il programma da oltre 80 miliardi creato dall’Unione Europea per sostenere l’occupazione e finanziare le casse integrazioni dei singoli Stati membri attraverso prestiti agevolati erogati da Bruxelles. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea, Ursula von Der Leyen.

Secondo quanto previsto, l’Italia riceverà la quota più alta tra i Paesi che avranno accesso a Sure. In totale, arriveranno a Roma 27,4 miliardi di euro di finanziamenti.

“Ho buone notizie per l’Italia perché il programma Sure è pronto per essere operativo. In pratica diciamo alle imprese: non licenziate i vostri lavoratori. Diamo dei sussidi in denaro con i fondi europei per tutto il tempo della crisi. E l’Italia da domani avrà i primi 10 miliardi da investire nella cassa integrazione e nel sostegno al lavoro, su un totale di 27 miliardi”. Questo quanto affermato ieri, 26 ottobre, da von der Leyen ai microfoni del Tg1.

Le risorse saranno utilizzate da Palazzo Chigi per finanziare nuovamente la Cassa Covid e per proseguire i negoziati con sindacati e imprese sul blocco dei licenziamenti. La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, parlando a Inblu Radio, ha già anticipato che “nei rifinanziamenti complessivi tra decreto e legge di bilancio, ci sarà anche quello per 18 settimane di cassa integrazione. Sentiremo sindacati e parti sociali mercoledì prossimo, per confrontarci sulle misure e sul blocco dei licenziamenti. Quindi, entro circa una settimana, definiremo sia i decreti, sia la legge di bilancio”. Sulla proroga del blocco dei licenziamenti in particolare. la ministra ha invece fatto sapere che nel Governo è attualmente in corso “una riflessione”. 

Per quanto riguarda i ristori destinati alle categorie più colpite dal dpcm di domenica, Catalfo ha detto: “Come avete visto, ci sono restrizioni su alcune attività, che però nel decreto Ristoro, in uscita nelle prossime ore, verranno tutelate con finanziamenti a fondo perduto e altre misure“. 

Tornando a Sure, ricordiamo che la scorsa settimana l’Ue ha collocato il primo social bond in due tranche, necessario a finanziare il programma. Le richieste complessive si sono impennate fino a superare i 230 miliardi a fronte di emissioni pari rispettivamente a 10 miliardi (per la tranche a 10 anni) e a 7 miliardi (per quella a 20 anni). L’obbligazione decennale con scadenza 4 ottobre 2030 ha ottenuto ordini per oltre 145 miliardi di euro e il rendimento è -0,238%. Per il bond ventennale con scadenza 4 ottobre 2040 la domanda ha superato quota 88 miliardi di euro, con rendimento dello 0,131%.

Entro dicembre dovrebbe arrivare la seconda emissione, il cui importo dovrebbe essere di 13 miliardi di euro. Bruxelles ha reso noto che, in base alle stime “il totale del volume previsto per il 2020 è attorno a 30 miliardi di euro”. Tenendo conto che il primo lancio del 20 ottobre ha raccolto 17 miliardi di euro si evince che la seconda emissione prevista tra due mesi sarà pari a 13 miliardi.

Nella sua intervista al Tg1, von Der Leyen ha parlato anche del Recovery Fund, attualmente fermo al Parlamento europeo: “Per l’Italia – ha sottolineato la presidente della Commissione europea – equivale ad almeno 77 miliardi a fondo perduto. Con il presidente Conte parliamo molto delle priorità ed è davvero molto positivo che il piano si stia sviluppando su ambiente e innovazione digitale. il tempismo è fondamentale e spero che i negoziati accelerino: per l’Italia e per la Commissione è importante che il piano sia pronto quando le risorse potranno essere erogate”.

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