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Strage in Sri Lanka: bombe in chiese, centinaia i morti

Otto esplosioni a catena insanguinano la Pasqua in Sri Lanka: 310 morti e 500 feriti. Gli inquirenti seguono la pista islamica. Sette arresti e coprifuoco

Strage in Sri Lanka: bombe in chiese, centinaia i morti

Otto esplosioni in Sri Lanka, nel giorno di Pasqua, hanno colpito chiese e hotel, tra la capitale Colombo e un’altra città del Paese, facendo una strage. Secondo l’agenzia Ansa il bilancio è salito a 310 vittime e 500 feritiSette persone sono state arrestate. Tra le vittime ci sono anche almeno 35 stranieri. Fra questi ci sono anchecittadini americani, britannici e olandesi, un cinese e un portoghese.

C’è preoccupazione per i cittadini italiani. Anche se al momento non risultano vittime o feriti gravi, la Farnesina ha confermato in un tweet che l’unità di crisi è al lavoro, insieme all’Ambasciata d’Italia “per effettuare verifiche”. Nel tweet è indicato anche un numero di telefono a cui rivolgersi per eventuali segnalazioni: 00390636225.

Il governo ha imposto il coprifuoco fino alle 6 di lunedì mattina. Tutti coloro che hanno un volo già prenotato potranno accedere all’aeroporto di Bandaranaike mostrando biglietti e passaporti ai posti di blocco, ha comunicato la SriLankan Airlines raccomandando ai passeggeri di arrivare quattro ore prima dei voli di linea. Tra i kamikaze coinvolti nella serie di attacchi terroristici c’erano, a quanto sembra, Abu Muhammad e Zahran Hashin, un noto predicatore islamico filo-Isis. Dal 2017 Hashin usava attivamente i social network per propaganda a favore di Is.

Easter breakfast with family 😊

Pubblicato da Nisanga Mayadunne su Sabato 20 aprile 2019

Si cominciano a conoscere le prime storie delle vittime delle stragi. Shantha Mayadunne, una chef molto famosa in Sri Lanka, è una delle vittime e un selfie che la ritrae poco prima dell’esplosione di cui è rimasta vittima è stato postato dalla figlia su Facebook. La donna è ritratta in una foto pubblicata dalla figlia su Facebook(sopra) prima dell’esplosione all’hotel Shangri La.

Shantha Mayadunne, 30 anni nel campo dell’arte culinaria, è entrata nella storia dello Sri Lanka per essere stata la prima chef ad ospitare una programma di cucina in diretta tv. La chef, che ha vinto numerosi premi statali, ha pubblicato due libri di cucina ‘Rasa Bojun’ nel 2001 e ‘Rasa Bojun 2’ nel 2005 e ha viaggiato molto per perfezionare la sua arte. Shantha Mayadunne era molto seguita dalle tante comunità cingalesi nel mondo anche grazie alle sue ricette “veloci e facili”, come lei stessa le definiva.

Nello Sri Lanka, l’isola che si trova a Sud dell’India nel Golfo del Bengala, la minoranza cristiana è circa il 7,5% della popolazione. Il capo della polizia aveva messo in guardia, 10 giorni fa, contro possibili attentati kamikaze a “chiese di rilievo” del Paese. Almeno due degli attacchi odierni sono stati eseguiti da kamikaze.

“Desidero manifestare la mia affettuosa vicinanza alla comunità cristiana, colpita mentre era raccolta in preghiera, e a tutte le vittime di così crudele violenza”. Così il Papa nel messaggio di Pasqua.

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