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Roma, Raggi si ricandida e spiazza M5S: Pd non ci sta

Con una mossa a sorpresa, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, si ricandida alla guida della città malgrado i disastri che ha combinato nel corso degli anni – Il Pd non ci sta, i Cinque Stelle in imbarazzo, la destra ride

Roma, Raggi si ricandida e spiazza M5S: Pd non ci sta

Con una mossa a sorpresa, Virginia Raggi, dai più considerata il peggior sindaco di Roma degli ultimi decenni, si ricandida alla guida della Capitale. Ma il Pd la respinge e gli stessi 5 Stelle non nascondono il loro imbarazzo. I giochi restano aperti e alla fine i grillini decideranno sulla piattaforma Rousseau se ricandidare o no Raggi al Campidoglio, ma il centrodestra ride e nelle divisioni del centrosinistra vede un’arma in più per conquistare la Capitale.

“Mi ricandido, abbiamo fatto tanto e abbiamo tanto da raccogliere: non ci sto ad apparecchiare la tavola per far mangiare quelli di prima con i frutti del nostro lavoro”, ha dichiarato ieri sera Raggi in videoconferenza di fronte ai consiglieri comunali grillini, che non hanno nascosto il loro imbarazzo. Difficile sorvolare sulle tante mancanze dell’attuale amministrazione capitolina, che non è mai stata in grado di fornire alla città un sistema minimamente decoroso di raccolta dei rifiuti (Ama), né di organizzare in modo efficiente i trasporti pubblici (Atac). Per non parlare degli scandali nelle municipalizzate.



Quella di Raggi appare quindi come una fuga in avanti rispetto allo stesso Movimento 5 Stelle, che non solo è diviso da sempre nella Capitale, ma che non convince nemmeno l’ala che fa capo al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Ma la candidatura di Raggi spiazza anche il Pd di Zingaretti, che sognava una lista comune del centrosinistra a Roma – magari guidata dall’attuale presidente del Parlamento europeo, David Sassoli – per frenare l’avanzata della destra di Meloni e Salvini. Ma con Raggi non si può. “Roma merita di più”, ha subito commentato il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, che ha aggiunto: “Costruiremo un progetto alternativo”,

Può darsi che siano gli stessi grillini a disarcionare Raggi, ma non c’è dubbio che la mossa di ieri sera del sindaco metta in difficoltà tutto il centrosinistra e aumenti le speranze della destra di riconquistare il Campidoglio, anche se i romani non hanno mai dimenticato la pessima performance del sindaco Alemanno di solo qualche anno fa.

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