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Renzi alle Regioni: sui tagli nessuna mediazione, i miliardi sono quattro

In avvio del vertice a Palazzo Chigi il premier gela i governatori e chiede trasparenza. Lo spiraglio dei costi standard

Renzi alle Regioni: sui tagli nessuna mediazione, i miliardi sono quattro

“Non c’è spazio per mediazione: i miliardi sono 4”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha iniziato il confronto con le Regioni sulla questione spinosa dei tagli previsti nella Legge di Stabilità. Oltre ai 4 miliardi per le Regioni, sono da mettere in conto 1 altro miliardo sui trasferimenti alle Province e 1,2 miliardi per i Comuni.

Renzi, secondo quanto si è appreso da alcuni partecipanti alla riunione, ha spiegato che “da questo presupposto partono due strade: o lo scontro o ci sono proposte alternative su cui si lavora in queste ore”.



Renzi si è mostrato disponibile a discutere dei costi standard: “Se voi ci siete, sui costi standard, io ci sono. Noi interveniamo solo ex post se le cose non vanno”. “Se avete una risposta seria, rigorosa, noi ci siamo”, ha proseguito Renzi che ha anche avanzato un’altra proposta: “Per me la strada è la trasparenza totale di tutte le spese online, dal governo alle Regioni”.

Alla riunione nella sala verde di Palazzo Chigi partecipano tutti i presidenti di Regione. Per la Lombardia manca Roberto Maroni sostituito da Massimo Garavaglia, coordinatore degli assessori regionali. La delegazione dei governatori è guidata da Sergio Chiamparino (Piemonte).  Per il governo sono presenti, oltre a Renzi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, il ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, e il sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa.

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