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Referendum, Tar respinge ricorso M5S

Secondo M5S e Sinistra Italiana l’attuale formulazione del quesito referendario sarebbe “una sorta di spot pubblicitario” in favore del Sì – Il ricorso è stato ritenuto inammissibile per difetto di giurisdizione.

Referendum, Tar respinge ricorso M5S

Il ricorso presentato da Movimento 5 Stelle e Sinistra italiana sul quesito referendario è stato dichiarato inammissibile dal Tar del Lazio per difetto di giuridisdizione. M5S e SI avevano fatto ricorso perché, a loro dire, l’attuale formulazione del quesito avrebbe finito per tradursi in “una sorta di spot pubblicitario” per il Sì.

Nel ricorso, le opposizioni chiedevano l’annullamento nel merito del decreto con cui la presidenza della Repubblica ha indetto il referendum, la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale per verificare la legittimità della legge del 1970 sull’iter referendario e sull’articolo dedicato alla formulazione del quesito.



La risposta dei Cinque Stelle non si è fatta attendere: “Per capire la portata della decisione bisogna leggere le motivazioni. Si capirà se le nostre eccezioni in relazione al quesito erano fondate o meno. Abbiamo più di un motivo per ritenere, anche alla luce della decisione del Tar, che lo siano”.

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