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Pmi, accordo Bcc Cambiano-Fei: 90 milioni per innovazione

La Bcc di Cambiano e il Fei (Fondo Europeo Investimenti) hanno firmato oggi a Firenze un accordo, nell’ambito del progetto europeo InnoVfin per l’accesso al credito, per un totale di 90 milioni di euro, di micro, piccole e medie imprese per innovazione, ricerca e sviluppo – La Bcc di cambiano è una delle pochissime banche italiane a cuiè il Fei ha concesso questa opportunità che coinvolgerà anche Bcc Castagneto C., Bcc Pisa e Fornacette e Banca di Viterbo

Pmi, accordo Bcc Cambiano-Fei: 90 milioni per innovazione

90 milioni di euro per l’accesso al credito di micro, piccole e medie imprese per innovazione, ricerca e sviluppo.

Si è tenuta questa mattina a Villa Fagan a Firenze la conferenza stampa durante la quale è stato siglato l’importante accordo tra la Banca di Cambiano e il Fondo Europeo Investimenti (FEI), nell’ambito del progetto InnovFin, del Programma Horizon 2020, il programma strutturale europeo dedicato alla facilitazione dell’accesso al credito per imprese dedite all’innovazione e alla ricerca.



Arrivati appositamente da Bruxelles, hanno firmato per il Fondo Europeo Investimenti (FEI), Alessandro Tappi, Director del FEI e responsabile delle garanzie e del microcredito e Paul Samsonoff, Senior Structured Finance Manager e responsabile del progetto InnoVFIN al FEI.

In base all’accordo, la Banca di Cambiano, l’unica in Toscana e una delle pochissime in Italia alla quale è stata concessa questa opportunità, coordinerà le Banche di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, la Banca di Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette e la Banca di Viterbo, presenti per la firma con i rispettivi Presidenti e Direttori generali, oltre al Presidente Paolo Regini e il Direttore generale Francesco Bosio per la Banca di Cambiano e a Luigi Furore, Principal di IC Satellite, società di advisory che ha curato la consulenza.

L’accordo, è stato illustrato, prevede la garanzia del FEI per finanziamenti alle imprese innovative, comprese quelle che a oggi hanno maggiore difficoltà nel reperire risorse perché spesso trattano prodotti e tecnologie complesse, mercati sperimentali e attività immateriali, ovvero le piccole e medie imprese (PMI) e le Small MidCap, a forte densità di innovazione, con programmi di ricerca e sviluppo, le start up e le micro imprese in rapida crescita.

L’accordo di garanzia, consentirà di erogare un totale di 90 milioni di euro. I finanziamenti InnovFin potranno essere a breve, medio e lungo termine, rilasciati per investimenti già realizzati, da realizzare e capitale circolante, e saranno concessi a condizioni vantaggiose, con spread a partire dall’1,90%, con il costo della garanzia a carico della Banca. La durata dei finanziamenti sarà di massimo 10 anni e l’importo fino a 4 milioni di euro per singola impresa.

L’amministratore delegato del FEI Pier Luigi Gilibert ha inviato una dichiarazione: “Con grande soddisfazione annuncio questo accordo di garanzia InnovFin con la Banca di Cambiano a sostegno delle imprese innovative in Italia. Con questo network e in particolare con la Banca coordinatrice, sono certo che molte più aziende saranno in grado di accedere a questa struttura finanziaria europea”.
Alessandro Tappi e Paul Samsonoff hanno ribadito che il Fondo Europeo Investimenti ha come mission principale il supporto alle micro, piccole e medie imprese, per facilitarne l’accesso al credito finalizzato allo sviluppo dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo dell’imprenditoria, per favorire la crescita e l’occupazione in Europa.

A conclusione il Presidente Paolo Regini e il Direttore generale Francesco Bosio hanno commentato l’importanza dell’accordo per la Banca di Cambiano e per le altre che lo hanno sottoscritto, dichiarando: “L’accordo di garanzia è particolarmente importante per rinforzare la struttura finanziaria delle piccole e medie imprese, un segmento di mercato a cui la nostra banca è stata sempre molto vicina. I continui cambiamenti dell’assetto economico e dei mercati richiedono investimenti in ricerca ed innovazione sia sui processi sia sui prodotti. Le imprese trovano spesso difficoltà a sostenere la crescita e a mantenerla nel tempo. Con il supporto della garanzia del FEI e la forte presenza sul territorio della nostra banca, insieme a quella delle altre partecipanti, riteniamo di avere precisi e flessibili strumenti che faciliteranno l’obiettivo, attraverso una vasta gamma di potenziali utilizzi, a supporto della crescita dei futuri leader di mercato nel nostro territorio”.

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