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Pipolà, l’e-commerce del “made in Ciociaria” arriva a Roma

Da oggi la rete di piccoli produttori della provincia di Frosinone incrementa la propria fascia d’utenza da 40.000 a 5 milioni di potenziali clienti: è possibile ordinare i prodotti tipici anche nella Capitale.

Pipolà, l’e-commerce del “made in Ciociaria” arriva a Roma

Le eccellenze enogastronomiche ciociare a portata di clic anche nella (vicina) Capitale. Pipolà, la piattaforma di e-commerce che raggruppa prodotti tipici ed eccellenze agroalimentari della provincia di Frosinone, arriva infatti a Roma: da oggi anche i cittadini dell’Urbe possono usufruire del servizio di consegna a domicilio per ricevere a casa o in ufficio il meglio della produzione agricola e artigiana della Ciociaria. Da quella zona del Lazio, resa nota anche dal film del 1960 con Sophia Loren, arrivano infatti vini, materie prime, ricette di altissima qualità che grazie a questa iniziativa saranno fruibili comodamente anche dal grande pubblico di Roma.

“Si tratta di un grande passo – spiega il comunicato – per la rete di produttori della provincia di Frosinone che in poche settimane ha incrementato la propria fascia d’utenza da 40.000 persone a circa 5 milioni, tenendo fede al loro impegno di far conoscere quanto c’è di buono e di bello nel loro territorio a quante più persone possibile. E a crescere non saranno solo gli utenti, ma anche le aziende coinvolte, con nuovi interessantissimi produttori che andranno ad ampliare l’offerta complessiva e nuovi servizi, come ricette di famosi chef locali, per comporre un ricettario tutto ciociaro, e particolari buoni sconto da spendere sul territorio, nelle diverse aziende che fanno parte della rete. Un piccolo incentivo per far scoprire non solo il gusto, ma tutta la bellezza della Ciociaria”.

Tra i prodotti tipici più gettonati, e ordinabili online anche prenotando la spesa, non mancano le verdure di stagione, il macinato di bufalo, la “zazzicchia” (la salsiccia ciociara), vari tipi di oli, mieli, la pizza “al padellino”, la ricotta e il pecorino di Picinisco, il burrel di Settefrati e gli immancabili vini, dal San Giovenale al Passerina del Frusinate IGP, fino al Mocevò.

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