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Monti: “Ora più concorrenza, è un’azione sociale”. Al via decreto Cresci-Italia

Dopo il decreto “Salva Italia”, ecco il provvedimento “Cresci-Italia”, la fase 2 per l’Esecutivo di Monti – Oggi, dopo otto ore di dibattito, il CdM ha approvato misure su liberalizzazioni e infrastrutture – Passera, beauty contest rimandato tra 90 giorni – Sulle licenze taxi deciderà l’Authority – 5mila nuove farmacie – Settimana prossima semplificazione

Monti: “Ora più concorrenza, è un’azione sociale”. Al via decreto Cresci-Italia

Dopo il decreto “Salva Italia”, oggi il Consiglio dei ministri ha approvato un pacchetto di riforme strutturali per la crescita che vanno a colpire due dei tre grandi vincoli che, negli ultimi anni, hanno limitato la crescita dell’Italia. Le misure adottate mirano a colpire l’insufficienza della concorrenza di mercato e l’inadeguatezza delle infrastrutture. Per il pacchetto semplificazione, che vuole invece ridurre la complicazione delle procedure amministrative in tutti i campi, bisognerà aspettare la prossima settimana.

“I singoli cittadini devono capire che più concorrenza significa più apertura, più spazio per i giovani, meno privilegi e più merito”, ha dichiarato il premier Mario Monti. “Non è solo una grande azione economica, ma anche una manovra sociale che vuole toccare i tre grandi temi che ci stanno a cuore: rigore, equità e crescita”. 

Non solo crescita, dunque, anche equità e soprattutto nei confronti dei giovani. Dopo aver ringraziato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per aver definito il pacchetto di manovre “corposo e incisivo”, Monti ha citato il consigliere nazionale del forum dei giovani, Carmelo Lentino che ritiene che il Cresci-Italia sia “una boccata d’aria per i giovani”. 

Il primo ministro ha voluto sottolineare che “per noi liberalizzazione non significa privatizzazione. Quello che per noi è cruciale non è tanto se l’impresa sia di proprietà pubblica o privata, ma se si muove in un ambito di concorrenza o meno”.

“Oltre al pacchetto su concorrenza e infrastrutture, è stato oggi adottato in forma di decreto legislativo, dal ministro dell’istruzione Francesco Profumo, un insieme di misure per dare più efficienza, migliore valutazione e piu fluidità al sistema delle università“, ha aggiunto il Premier. 

“Non serve più giungla per far funzionare l’economia italiana”, ha concluso Monti prima di concedere la parola ai ministri. “Il mercato richiede di dare spazio alle iniziative territoriali ma soprattutto un’intenta e rigorosa attività di inquadramento delle stesse e vigili autorità che le regolino”. 

Beauty Contest rimandato per 3 mesi – Il ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture, Corrado Passera, ha dichiarato: “Sospendiamo per 90 giorni la procedura per l’assegnazione delle frequenze per definire al meglio la loro distribuzione”

 

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