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Milan-Juve, un pareggio senza emozioni che non chiude i giochi per la Champions: Como e Roma restano in agguato. Il Toro frena l’Inter

Il pareggio senza sprint tra Milan e Juve lascia aperti i giochi per l’ingresso in Champion perché Como e Roma non mollano. La clamorosa rimonta del Torino sull’Inter rinvia anche l’assegnazione dello scudetto

Milan-Juve, un pareggio senza emozioni che non chiude i giochi per la Champions: Como e Roma restano in agguato. Il Toro frena l’Inter

Tra Milan e Juve finisce ancora una volta in parità e ancora una volta senza gol: 0 a 0 con pochissime emozioni. Il risultato è sostanzialmente giusto perché sia il Milan di Allegri che la Juve di Spalletti hanno badato soprattutto a non sbagliare ma non sono mai realmente riuscite ad affondare. Due sole le emozioni dell’intera partita: il gol annullato nella ripresa dal Var a Thuram per fuorigioco e la traversa di Saelemaekers. La paura di perdere ha fatto il resto. L’effetto sulla classifica della supersfida di San Siro è questo:. il Milan sale a 67 punti ed è terzo con due punti di distacco dal Napoli e 12 dalla capolista Inter mentre la Juve difende il suo quarto posto, che vuol dire Champions, con 64 punti e tre punti in più da Como e Roma che però non s’arrendono perché i lariani hanno sbancato Genova e gli uomini di Gasperini hanno espugnato Bologna. Dunque, anche se la Juve è davanti, i giochi per guadagnarsi la prossima Champions restano più aperti che mai anche se il calendario delle prossime quattro giornate sembra leggermente più favorevole ai bianconeri. Guai a sbagliare anche solo una partita.

Poi c’è il capitolo scudetto: l’Inter si è dovuta accontentare del pareggio (2 a 2) in casa del Torino, protagonista di una clamorosa rimonta. I nerazzurri erano andati in vantaggio al 23° con il solito Thuram su delizioso cross di Dimarco e avevano raddoppiato al 61° con uno stacco imperioso di Bisseck. Sembrava fatta, ma era un illusione. Il coriaceo Torino, ottimamente guidato da D’Aversa, ha prima accorciato le distanze al 70° con Simeone e acciuffato il parei al 79° con un rigore calciato da Vlasic e accordato dal Var per tocco di mano di Carlos Augusto. Scudetto rinviato. Ora l’Inter ha 10 punti di vantaggio sul Napoli che sabato deve far visita all’arrembante Como: se i lariani battessero i partenopei e domenica l’Inter prevalesse sul Parma per la squadra di Chivu sarebbe scudetto e festa grande. Sennò bisognerà aspettare un’altra giornata

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