Stasera arriva Milan-Juve, la supersfida che non è solo una classica del calcio italiano tra due club supertitolati e con una marea di fans ma è anche il big match che può valere 60 milioni e cioè l’ingresso nella prossima Champions che può fare la differenza nel calciomercato. Ma Milan-Juve è carica anche di altre suggestioni e la principale è quella di Allegri che sfida il suo passato, cioè quella Juve dove ha vinto cinque scudetti prima di ritornare sulla panchina del Milan, ma è anche la sfida tra Allegri e Spalletti, due toscani pragmatici che sono tra i migliori allenatori del campionato italiano. Vinca dunque il migliore: se vince il Milan i rossoneri riagganciano il Napoli al secondo posto e se vince la Juve sono i bianconeri ad acciuffare il Milan al terzo posto. Difficile secondo Fabio Capello, altro ex di Milan e Juve, che finisca con il classico “biscotto”, cioè con un pari opportunisticamente inseguito dai due club, ma anche un punto allungherebbe il vantaggio delle due squadre sugli inseguitori e prima di tutti sulla Roma del dopo Ranieri che ieri ha espugnato Bologna con gol di Malen e El Aynaoui e consolidato il quinto posto.
Ecco come si schiereranno Milan e Juve. Allegri manderà in campo Maignan; Tomori, Gabbia e Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot e Bartesaghi; Pulisic e Leao. Spalletti risponderà con Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram e Cambiaso; Conceicao, David e Yildiz.
Ma la giornata di oggi vede anche l’Inter sulla scena nella trasferta di Torino. Comunque vada, i nerazzurri di Chivu non potranno ancora festeggiare la conquista matematica dello scudetto ma una vittoria l’avvicinerebbe ancor di più e domenica prossima potrebbe essere il giorno della loro festa.
