Condividi

Banner FIRSTonline

Masters Parigi, Sinner supera Shelton e vola in semifinale: il primo posto Atp è più vicino

L’altoatesino vince in 2 set col punteggio di 6-3, 6-3. Se porterà a casa il torneo indoor che vale 1.000 punti, si presenterà alla Finals di Torino da numero 1 al mondo

Masters Parigi, Sinner supera Shelton e vola in semifinale: il primo posto Atp è più vicino

Jannik Sinner è in semifinale del torneo Master 1000 in corso a Parigi Bercy, l’ultimo appuntamento di un certo rilievo della stagione prima delle Finals di Torino, per le quali l’altoatesino è già ampiamente qualificato da tempo. Anzi, se dovesse vincere il torneo indoor di Parigi si presenterebbe all’atto finale della stagione di nuovo da numero 1 al mondo, dopo aver ceduto lo scettro a settembre al rivale spagnolo carlos Alcaraz. Sinner accede alla semifinale dopo aver sconfitto nei quarti di finale lo statunitense numero 7 al mondo Ben Shelton in due set, col punteggio di 6-3, 6-3. Nei confronti del 23 enne mancino l’italiano vantava un netto vantaggio negli scontri diretti: prima del quarto di finale di Bercy aveva vinto 6 incontri su 7, di cui tutti gli ultimi 6 consecutivi: l’unica sconfitta contro Shelton risale infatti al Master 1000 di Shanghai del 2023, su cemento outdoor. I due si erano anche sfidati per due volte di fila a Wimbledon, quest’anno e l’anno scorso, e ha vinto entrambe le volte l’azzurro.

Il cammino brillante di Sinner nell’appuntamento indoor parigino gli fa inoltre registrare ulteriori record: è ad esempio il primo tennista italiano dell’era Masters 1000 (dal 1990) ad aver raggiunto almeno i quarti in tutti e nove i tornei di questa categoria, vale a dire Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, Roma, Toronto, Cincinnati, Shanghai e ora Parigi. Ma soprattutto Jannik Sinner detiene al momento la miglior percentuale di game vinti sia al servizio che in risposta in questa stagione, secondo i dati del sito ufficiale Atp. Una statistica che, se confermata fino alla fine della stagione, porterebbe a un record assoluto: dal 1991, anno in cui l’Atp rileva tali dati, mai nessun tennista ha chiuso l’anno al vertice in entrambe le classifiche.

Commenta