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L’Italia di Gattuso espugna l’Estonia per 3 a 1: adesso i playoff per andare ai Mondiali sono più vicini

Gli azzurri vincono a Tallinn con reti di Kean, Retegui e Esposito malgrado una papera di Donnarumma ma la Norvegia è implacabile e sommerge di gol Israele (5 a 0)

L’Italia di Gattuso espugna l’Estonia per 3 a 1: adesso i playoff per andare ai Mondiali sono più vicini

Playoff a un passo. L’Italia espugna Tallin (1-3) e si prende il secondo posto del gruppo I, troppo lontana dalla straripante Norvegia (+26 di differenza reti, contro il nostro “misero” +7) ma a ragionevole distanza da Israele, prossima avversaria martedì a Udine. Un successo, di fatto, ci porterebbe agli spareggi, unico obiettivo realisticamente alla portata degli azzurri: sperare in un passo falso di Haaland contro l’Estonia, infatti, rischia di rivelarsi una fatica inutile. La squadra di Gattuso, scesa in campo a risultato di Oslo già acquisito (5-0), non ha incontrato alcun tipo di difficoltà nello spazzar via i padroni di casa, togliendosi anche la soddisfazione Pio Esposito, al suo primo gol con la maglia azzurra.

Estonia – Italia 1-3: Gattuso sorride con Kean, Retegui e Pio Esposito, papera di Donnarumma

Partenza lampo degli azzurri, che si portano avanti già al 5’: Calafiori serve Dimarco, cross preciso per Kean che si libera di Kuusk con una finta e infila Hein con il destro. Gol numero quattro per l’attaccante della Fiorentina in queste qualificazioni, ma anche l’ultima giocata del suo match, visto che poco dopo è costretto al cambio per una distorsione alla caviglia. Dentro Pio Esposito, che si muove tanto e apre spazi per Retegui, protagonista nel bene e nel male: al 30’ si procura un rigore, ma Hein lo ipnotizza e lo salva con l’aiuto del palo. L’argentino non si scoraggia e al 38’ si riscatta, chiudendo col destro un’azione corale iniziata da Orsolini per il 2-0. Nella ripresa l’Estonia prova a cambiare qualcosa, ma la partita resta saldamente nelle mani azzurre. Al 57’ Raspadori ha il pallone del 3-0, ma Hein (di gran lunga il migliore dei suoi) si oppone con un riflesso prodigioso. Poi Gattuso toglie proprio l’attaccante dell’Atletico Madrid per inserire Spinazzola e l’esterno napoletano ci mette poco a lasciare il segno: al 74’ scappa a sinistra e serve un pallone d’oro a Pio Esposito, che di prima intenzione piazza il destro che vale il primo gol con la Nazionale maggiore, oltre che un insindacabile 0-3. La gioia però dura due minuti, perché subito dopo Donnarumma si fa sfuggire dalle mani un cross innocuo e Sappinen insacca da due passi. Un episodio amaro che non cambia la sostanza: l’Italia di Gattuso convince per ritmo, coraggio e continuità. Terza vittoria consecutiva del nuovo ct, secondo posto consolidato e un gruppo che comincia a riconoscersi nello spirito del suo allenatore, anche se la strada verso l’obiettivo è ancora lunghissima.

Gattuso pensa già ai playoff: “Prepariamoci per affrontarli al meglio”

“L’importante è creare tante occasioni, poi si possono sbagliare ma ringrazio i ragazzi per l’impegno e per il lavoro che fanno – l’analisi di Gattuso -. Bisogna recuperare perché la seconda partita in pochi giorni facciamo sempre fatica, ma battendo Israele saremmo più tranquilli per affrontare i playoff che dovremo fare. La nostra missione è crescere partita dopo partita stando insieme e lavorando, non pensiamo a Norvegia o a Israele perché sappiamo quello che dobbiamo fare. Quando vedo questo spirito qualcosa si può sbagliare, ma resto molto contento. Dobbiamo migliorare nell’autostima e nei meccanismi, non si può dominare per 95 minuti e non chiudere le partite, anche se senza l’errore di Donnarumma non avremmo preso gol. Kean? Valuteremo le condizioni, speriamo non sia nulla di grave perché ci serve. Pio Esposito? Nonostante fosse solo alla seconda partita è entrato davvero bene. Si merita tutto perché aggredisce ogni pallone, difende e corre come un centrocampista, è un ragazzo che non perde la capoccia…”.

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