L’Inter risorge e travolge la Roma con un inappellabile 5 a 2 che le permette di consolidare il primato in classifica (+9) sul Milan e mette invece a rischio la partecipazione della Roma alla prossima Champions. Oggi però ci sarà un altro big match: Napoli-Milan al Maradona vale il secondo posto con Antonio Conte, possibile futuro Ct della Nazionale, che tenta il sorpasso sui rossoneri di Max Allegri mentre il Como a Udine e la Juve in casa con il Genoa si giocano le loro chances di ingresso nella futura Champions
A San Siro l’Inter di mister Chivu è stata travolgente: due gol di Lautaro, uno di Calhanoglu, uno (più due assist) di Thuram e uno di Barella hanno letteralmente travolto la Roma. I nerazzurri di Chivu sono andati in vantaggio dopo soli due minuti con Lautaro su assist di Thuram. Ma la Roma è riuscita nel finale del primo tempo ad acciuffare il provvisorio pareggio al 40° con una bella incornata di Mancini. Gol che però non ha resistito nemmeno fino all’intervallo perché Calhanoglu ha tirato fuori una prodezza segnando con un bolide da 30 metri. Nella ripresa l’Inter è dilagata: al 52° è andato ancora in gol Lautaro, sempre su assist di Thuram, che poi si è preso la gloria firmando la rete del 4 a 1 al 55°. A coronare la manita ci ha pensato Barella al 63° e al romanista Pellegrini è rimasto solo il gol della consolazione al 70°. Secca vittoria dell’Inter e primato in classifica sempre più solito.
Oggi al Maradona il Napoli e il Milan proveranno ad accorciare le distanze dalla capolista ma soprattutto si giocheranno il secondo posto perché Conte spera nel sorpasso sui rossoneri mentre i milanesi contano di resistere e semmai di ridurre le distanze dall’Inter. E’ il vero big match di Pasquetta. Il Napoli confida molto nel trio d’attacco De Bruyne, McTominay, Hojlund mentre il Milan si affida ai due campioni del centrocampo Modric e Rabiot. Spettacolo assicurato.
Poi c’è la corsa alla Champions. Il Como affronta la complicata trasferta di Udine, un campo mai facile per nessuno, mentre la Juve si gioca l’ultima chance in casa contro il Genoa di Daniele De Rossi, allievo prediletto di mister Spalletti. I lariani si affidano alla travolgente coppia d’attacco Paz-Douvikas ma i friulani contano sull’estro del risorto Zaniolo. A Torino, invece, la Juve di Spalletti non può più permettersi passi falsi e punta sulla leadership di Yildiz, tonificato dalla vittoria con la sua Turchia che si è guadagnata l’accesso al Mondiale 2026, ma forse anche sulla riapparizione nella ripresa di Vlahovic. Vietato sbagliare.