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Leonardo: accordo da 3 miliardi in Qatar

Il ministero della difesa qatarino ha annunciato la firma di un contratto miliardario per l’acquisto di 28 elicotteri NH90 – Fincantieri ha firmato una lettera d’intenti con la Difesa del Qatar, coopererà con Barzan Holdings

Leonardo: accordo da 3 miliardi in Qatar

Leonardo ha firmato un accordo in Qatar da oltre 3 miliardi di euro con il consorzio NHI, di cui il gruppo guidato da Alessandro Profumo è prime contractor.

La somma dell’intero contratto verrà ripartita fra le diverse industrie partecipanti al consorzio europeo che produce l’elicottero, frutto di una cooperazione fra Germania, Olanda, Francia e Italia. La quota spettante a Leonardo è stimata intorno al 40% del valore, circa 1 miliardo e 200 milioni di euro.



Il ministero della Difesa del Qatar ha infatti annunciato al Salone DIMDEX  in corso a Doha la firma di un contratto per l’acquisto di 28 elicotteri medi bimotore multiruolo NH90. La commessa comprende 16 NH90 TTH per operazioni terrestri, 12 NH90 NFH per missioni navali e un pacchetto completo di supporto, manutenzione, addestramento e interventi infrastrutturali. Leonrdo non ha escluso che il programma potrebbe essere ulteriormente ampliato in futuro con l’aggiunto da altre 12 unità.

La sigla è arrivata stata alla presenza del ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, e dell’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo.

L’azienda sarà inoltre responsabile dell’assemblaggio finale e della consegna dei 12 NH90 NFH navali dal suo stabilimento di Venezia-Tessera, unitamente alla fornitura di un pacchetto di servizi di supporto e addestramento della durata di otto anni per equipaggi e tecnici.

Nel corso di DIMDEX 2018, uno dei principali appuntamenti nel settore della difesa nell’area mediorientale, è stato annunciato anche l’accordo fra Fincantieri e Barzan Holdings, società controllata al 100% dal Ministero della Difesa del Qatar e responsabile per il potenziamento delle capacità militari delle forze armate dello stato.

Si tratta di una lettera di intenti per studiare possibili forme di collaborazione negli ambiti della sorveglianza costiera, tramite la applicazione di nuove tecnologie e servizi innovativi.

 

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