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Le Popolari spingono la Borsa, asta Bot ok

L’asta di Bot a sei mesi fa il pieno (collocati titoli per 7 miliardi, contro richieste per 13) ma i tassi tornano a salire, seppur leggermente, per la prima volta dallo scorso aprile – Spread in torno a quota 140 – Bene le banche, volano Banco Popolare, Ubi e Bpm – In rialzo Telecom nel giorno del Cda – Continua a scendere la fiducia delle imprese italiane.

Le Popolari spingono la Borsa, asta Bot ok

Il Tesoro ha collocato tutti i 7 miliardi di euro di Bot a 6 mesi in asta oggi con un rendimento in rialzo allo 0,232%, dal minimo storico dello 0,136% toccato nel collocamento di agosto. Forte la domanda, che ha sfiorato i 13 miliardi di euro, con un rapporto di copertura salito a 1,85 da 1,63 precedente.

Il tasso del Bot a 6 mesi è tornato a salire per la prima volta da aprile scorso, quando viaggiava sullo 0,594%. Da allora il rendimento del semestrale è sempre calato, aggiornando di volta in volta i minimi. L’emissione di oggi da 7 miliardi di euro fa fronte a scadenze per 8,5 miliardi.

Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è stabile sui 139 punti base dopo il buon esito dell’asta. Il rendimento del decennale italiano è fermo al 2,34%

Dopo il risultato del Tesoro, Piazza Affari consolida il rialzo. L’indice Ftse Mib sale dello 0,86%, a 20.587 punti. Più caute le altre Borse europee, in attesa di alcuni dati macroeconomici Usa, a partire dal Pil nel secondo trimestre (14.30 ora italiana) e dall’indice Michigan sulla fiducia dei consumatori (15.55 ora italiana): Parigi +0,71%, Francoforte +0,25%, Madrid +0,63%. Londra oscilla sulla parità (+0,03%). Mosca perde l’1,15% dopo il sequestro delle azioni di Bashneft.

Continua a scendere la fiducia delle imprese italiane. A settembre l’indice è calato a 86,6 punti dagli 88,1 di agosto. Lo comunica l’Istat. il calo di 1,5 punti colpisce tutti settori: manifatturiero, servizi di mercato, costruzioni e commercio al dettaglio. Il dato è il più basso del 2014, per trovarne uno più negativo bisogna risalire a dicembre 2013.

A trainare l’indice milanese sono le banche. Salgono Ubi e Bpm (+2%). Fa ancor meglio il Banco Popolare (+3,8%). In terreno positivo anche Intesa (+1,6%) e Unicredit (+1,3%). Tra le assicurazioni rimbalza Cattolica (+1,8%), mentre Generali e UnipolSai guadagnano lo 0,7%.

Ancora in rialzo Telecom Italia (+0,4%, oggi il Cda), nel mirino di investitori internazionali. Mediaset +1,3%. Cnh Industrial +,1,6% davanti a Fiat +0,6%. Avanza anche Finmeccanica (+0,5%) dopo il via libera ufficiale del Cda alla cessione di Ansaldo Sts (+0,7%).

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