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Le banche centrali deludono i mercati: stamani perdono anche i mercati asiatici

I mercati si attendevano molto dalle riunioni delle due banche centrali più potenti del mondo, la Fed e la Bce. Ma in ambedue i casi le attese sono andate deluse; nessun coniglio è stato tirato fuori dal cappello. E questa mattina i mercati asiatici perdono più dell’1%, dimezzando il guadagno della settimana.

Le banche centrali deludono i mercati: stamani perdono anche i mercati asiatici

L’uno-due è stato più un buffetto che altro. I mercati si attendevano molto dalle riunioni delle due banche centrali più potenti del mondo, la Fed e la Bce. Ma in ambedue i casi le attese sono andate deluse; nessun coniglio è stato tirato fuori dal cappello. E questa mattina i mercati asiatici perdono più dell’1%, dimezzando il guadagno della settimana.

Tuttavia, sia nel caso della Fed che in quello della Bce è possibile una lettura più ottimistica delle dichiarazioni. Sostanzialmente, la Fed si dice pronta a intervenire, con una scelta di parole più cogenti rispetto al dettato della riunione di un mese fa. Mentre Draghi è stato ancora più esplicito, parlando di operazioni di mercato aperto senza apporvi limiti, e menzionando apertamente l’inaccettabile ‘premio di reversibilità’, cioè quella parte dello spread che dipende dai timori di frantumazione dell’euro. La partita è aperta, data l’opposizione dei dinosauri della Bundesbank, ma stanno emergendo i contorni di un accordo fra governi e banca centrale per contrastare coi fatti i livelli degli spread giudicati ingiustificati rispetto ai fondamentali.

http://www.bloomberg.com/news/2012-08-03/asian-stocks-drop-as-draghi-fails-to-offer-quick-fix-oil-rises.html

http://www.bloomberg.com/news/2012-08-02/ecb-politicians-anti-crisis-bargain-emerges-after-2-1-2-years.html

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