La Roma torna in scia. Vittoria importantissima quella dei giallorossi sul Como, 1-0 firmato Wesley che permette l’avvicinamento al gruppo-scudetto, ma anche, se non soprattutto, di tornare a +4 sulla Juventus quinta e prossima avversaria in campionato. Messaggio di forza da parte della banda Gasperini, se non altro per una coralità (di gioco e spirito) sempre più evidente: a livello singolo, invece, si notano le solite lacune, tanto che il gol vittoria, ancora una volta, non è arrivato da un attaccante. I lariani di Fabregas, invece, scivolano al settimo posto, scavalcati dalla Juve e tallonati dalla Lazio di Sarri. La seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro l’Inter ridimensiona un po’ il tecnico spagnolo, il cui calcio resta interessantissimo, ma non ancora pronto per stabilizzarsi nei piani alti della classifica.
Roma – Como 1-0: Gasperini sorride con Wesley e va a meno 3 dall’Inter capolista
All’Olimpico basta un lampo per rimettere la Roma in carreggiata. Nel posticipo della 15esima giornata i giallorossi superano 1-0 il Como, interrompono la striscia negativa di due sconfitte consecutive e consolidano il quarto posto grazie a una prestazione complessivamente solida e autoritaria. Nel primo tempo la squadra di Gasperini prende subito il controllo della gara, provando ad approfittare delle numerose leggerezze in costruzione del Como di Fabregas. Il possesso è quasi costantemente giallorosso, la pressione è alta e continua, ma la produzione offensiva resta più potenziale che concreta: tante situazioni promettenti, poche vere occasioni da gol, con la difesa lombarda che riesce comunque a cavarsela senza affanni eccessivi.
La supremazia della Roma trova finalmente sbocco a inizio ripresa. Al 51’ Soulé illumina l’area con un passaggio preciso per Wesley, che incrocia col destro e batte il portiere, firmando il gol che decide la partita. Sbloccato il risultato, i giallorossi continuano a gestire ma non riescono a costruire le condizioni per il colpo del ko, lasciando il match in bilico fino alla fine. I numerosi cambi di Fabregas danno un po’ di energia al Como, che nel finale prova ad alzare il baricentro e crea qualche apprensione, soprattutto con Posch. Svilar, però, resta di fatto inoperoso e la Roma difende con ordine il vantaggio fino al triplice fischio. Per il Como arriva il secondo ko consecutivo dopo il crollo di San Siro, con la zona Champions che ora dista sei punti. La Roma, invece, si lascia alle spalle le sconfitte contro Napoli e Cagliari e guarda con fiducia al prossimo appuntamento: sabato allo Stadium andrà in scena la sfida contro la Juventus di Luciano Spalletti, un incrocio dal sapore speciale e dal peso specifico altissimo.
Gasperini: “La migliore partita all’Olimpico. L’obiettivo? Non firmo per il quarto posto”
“Siamo stati bravi, il Como è una squadra che ha velocità davanti e, se gli lasci spazio, può punirti – l’analisi di Gasperini -. Siamo stati sempre molto precisi, sicuramente è stata una delle migliori partite in casa della stagione e siamo contenti perché, davanti al nostro pubblico, non solo siamo riusciti a vincere, ma anche a disputare una gara di livello. Il risultato avrebbe potuto essere anche più largo. Ci manca ancora qualcosa nella conclusione e nell’ultimo passaggio, ma la squadra ha provato tanto e ha giocato con buona qualità. Se firmerei per il quarto posto? Non firmo mai, ma sarei contento. Sarebbe un gran risultato, però, in questo momento, a me piace vedere questo tipo di prestazioni. Ci sono squadre più attrezzate di noi, ma questi ragazzi danno l’anima e non è detto che giocatori teoricamente più forti ti diano lo stesso spirito, la stessa disponibilità. Siamo una buona squadra, poi lavoriamo per diventare sempre più forti. Contro di noi non è facile per nessuno, speriamo di continuare con questo spirito”.