Condividi

La Borsa dribbla le liti Lega-M5S e Tim corre

Piazza Affari aspetta la manovra scontando una ricomposizione del dissenso tra i due partner di Governo e chiude in leggero rialzo – Spicca il balzo di Telecom Italia – Bene anche A2A, Saipem e Recordati – Cadono invece Brembo, Buzzi, Exor e Moncler – Spread a quota 305.

La Borsa dribbla le liti Lega-M5S e Tim corre

L’incertezza domina i mercati in apertura di settimana: le Borse europee chiudono poco mosse e Wall Street viaggia contrastata. Piazza Affari è lievemente positiva, +0,16%, 19.287 punti, dopo il forte calo della scorsa ottava (-5,3%). Bene Saipem, +2,06%, mentre Brembo, -3,76%, tocca i minimi da oltre due anni dopo aver perso il 12% la scorsa settimana.

Permangono le tensioni sull’obbligazionario con il calendario delle scadenze sulla manovra che procede implacabile, in vista del verdetto delle agenzie di rating di fine mese. Il rendimento del Btp 10 anni permane al 3,56%, mentre lo spread con il Bund si porta a 304.80 punti base (+0,73%). Bankitalia rende noto intanto che il debito pubblico, dopo il record di luglio, è sceso in agosto: -15,5 miliardi, per un totale di 2.326,5 miliardi di euro.

Francoforte risale dello 0,78% (-4,8% la scorsa settimana), nonostante il terremoto elettorale in Baviera, che ha scosso i partiti alla guida del paese, mentre Angela Merkel commenta: ”Il governo della Grosse Koalition deve recuperare la fiducia persa”. Piatta Parigi, -0,02%; benino Madrid +0,24%. Londra +0,46%, anche se le trattative sulla Brexit sono in stallo.

Negli Usa pesano le tensioni con l’Arabia Saudita a seguito della scomparsa del giornalista Jamal Khashoggi (rimbalza invece la Borsa di Riad, +4,14%). Sul fronte delle trimestrali, dopo Jpm, Citi e Wells Fargo, anche Bank of America oggi ha battuto le stime, ma il titolo è in calo. In rosso Apple, a seguito dei timori di Goldman Sachs sul possibile rallentamento della domanda cinese. L’andamento della mela trascina con sé i tecnologici.

Il dollaro risulta leggermente in calo contro le principali valute. L’euro sale dello 0,34% e si porta in area 1,158. Poco mosso il petrolio. Attualmente il Brent è a 80 dollari al barile (-0,09%) mentre il Wti a 70,64 dollari (-0,08%). L’oro, quale bene rifugio nei momenti di tensione, si prende una piccola rivincita e sale in area 1228 dollari l’oncia.

In Italia l’attenzione è quasi tutta rivolta alla Legge di Bilancio, in una settimana campale. Entro questa sera infatti il governo dovrebbe inviare a Bruxelles il Draft Budgetary Plan, un documento che sintetizza tutte le principali misure in programma. La maggioranza giallo-verde sembra spaccata su diversi fronti. Stamattina il vicepremier Luigi Di Maio ha disertato il vertice di maggioranza sulla pace fiscale. Ma al momento lo stesso Di Maio, insieme al premier Giuseppe Conte e al vicepremier Matteo Salvini sta partecipando a un nuovo vertice a Palazzo Chigi per trovare l’intesa politica in vista del varo in Cdm del decreto fiscale. Le banche, che in questo periodo hanno pagato il prezzo più alto all’incertezza e alla risalita dello spread, oggi sono moderatamente positive. Fra le big la migliore è Intesa, +0,77%. Fuori dal listino principale svetta Banca Carige, +8,16%. Torna indietro invece Monte dei Paschi, -1,96% e si avvicina nuovamente al minimo dell’anno toccato giovedì.

Sul Ftse Mib fra i titoli migliori c’è Telecom +2,04%, al centro di rumors riguardo la vendita di Persidera. Bene  A2a +1,68%; Eni +0,91%; Snam +0,9%. Le vendite colpiscono Brembo, Moncler -1,94%; Ferrari -1,4%; Buzzi -1,57%; Exor -1,52%. Sullo Star si fa notare il rosso acceso di due gioielli emiliani: Ima, -4,92%; Datalogic -5,1%.

Commenta