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Juve, a Paul Pogba quattro anni di squalifica per doping: carriera finita?

Accolta la richiesta della Procura. Pogba, che ha 31 anni, dovrà restare lontano dai campi per 4 anni. Era stato trovato positivo al testosterone dopo Udinese-Juve

Juve, a Paul Pogba quattro anni di squalifica per doping: carriera finita?

È arrivata la condanna, pesantissima, nei confronti di Paul Pogba. Al campione della Juventus sono stati inflitti quattro anni di squalifica per doping. Accolta, dunque, la richiesta della Procura antidoping.

Per Pogba quattro anni di squalifica

Lo scandalo esplose nel settembre del 2023, quando venne reso noto che il campione del mondo Paul Pogba nel controllo antidoping effettuato dopo la partita contro l’Udinese dello scorso 20 agosto era stato trovato positivo al testosterone sintetico. A ottobre le controanalisi avevano confermato la positività del giocatore, specificando che la sostanza illecita assunta dal giocatore era il deidroepiandrosterone, il cosiddetto “ormone della giovinezza” che l’Agenzia Mondiale Antidoping ha proibito una decina di anni fa. Paradosso dei paradossi: quella partita il calciatore francese non l’aveva nemmeno giocata, rimanendo in panchina per tutta la durata del match. 

Da subito fu chiaro che la situazione era piuttosto grave: né la Juve, né Pogba avevano infatti presentato richiesta di esenzione terapeutica motivata da un problema di salute e non fu inoltrata nemmeno una richiesta retroattiva. Il centrocampista si difese dicendo di aver preso, su consiglio di un medico di Miami, un integratore sulla cui confezione c’era proprio l’avvertimento per doping. Inconcepibile per un campione della sua levatura.

Per Pogba carriera finita?

Paul Pogba dovrà restare lontano dai campi da calcio per quattro anni. Gli è stata infatti inflitta la pena massima prevista per casi come il suo. Se, al contrario, fosse stata accertata la “non intenzionalità” la pena sarebbe stata ridotta a 2 anni. Ed era proprio su questo che puntava la difesa degli avvocati del calciatore che avevano rifiutato il patteggiamento. 

Il centrocampista francese ha quasi 31 anni (li compirà il 15 marzo). Aveva fatto ritorno alla Juventus nell’estate del 2022 dopo aver giocato per il Manchester United e si era subito infortunato, rifiutando tra l’altro l’intervento che lo staff medico della Juventus gli aveva consigliato. Alla sua età, una sentenza pesante come quella che gli è stata inflitta, potrebbe rappresentare un de profundis sulla sua carriera calcistica a meno che il Tribunale arbitrale dello Sport di Losanna, a cui i suoi avvocati potrebbero appellarsi, non ribalti la sentenza. Una possibilità che, ad oggi, appare molto remota.

E la Juve? la società aveva già sospeso lo stipendio del giocatore e, con la sentenza di oggi, potrebbe chiedere l’annullamento del contratto

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