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Juve a Bologna, ultimo test per Cardiff

Ultima di campionato per gli esacampeones della Juve che oggi chiude a Bologna e che pensa già alla finalissima di Champions a Cardiff- Due le novità: in porta debutta il ventenne italo-indonesiano Audero mentre Allegri conferma che resterà anche l’anno prossimo sulla panchina bianconera.

Juve a Bologna, ultimo test per Cardiff

A Bologna con la testa a Cardiff. La Juventus si appresta all’ultima di campionato (ore 18) con lo scudetto già cucito sul petto e dunque, per la prima volta in stagione, senza alcuna necessità di fare punti. Il discorso, ovviamente, vale anche per i rossoblu di Donadoni, a dire il vero già da tempo in “vacanza anticipata”. Insomma, al Dall’Ara non andrà in scena un match di peso ma sarà comunque l’occasione di testare lo stato di forma della Signora a una settimana da Cardiff, quella sì la partita della vita. “Prima pensiamo a vincere anche questa, se non sbaglio alla finale di Champions mancano ancora dei giorni” ha sorriso Allegri, consapevole che la stampa a tutto pensa tranne che alla sfida odierna. Cardiff e il Real Madrid però non sono gli unici argomenti sul tavolo: a far parlare, ora più che mai, è il futuro del tecnico bianconero: rimarrà a Torino anche l’anno prossimo? E la Champions, nel caso, potrebbe cambiare la sua decisione? “Assolutamente no, ho già scelto cosa fare l’ho detto chiaramente: voglio rimanere – la risposta del diretto interessato. – Anche la società ha detto lo stesso, dunque non resta che incontrarci al momento opportuno…”.

Nessun problema insomma, anche se il tecnico si aspetta un sostanzioso riconoscimento per quanto fatto sin qui e questo indipendentemente dalla finale, per quanto una vittoria aiuterebbe non poco. Intanto però c’è da onorare l’impegno di Bologna, che la Signora affronterà con il classico 4-2-3-1 ma con alcune novità. La più stuzzicante in porta, dove debutterà il giovane Audero (20enne italo-indonesiano), per il resto Lichtsteiner, Bonucci, Benatia e Asamoah in difesa, Khedira e Rincon a centrocampo, Cuadrado, Dybala e Mandzukic (fresco di rinnovo fino al 2020) sulla trequarti alle spalle di Gonzalo Higuain. Stesso sistema di gioco anche per Donadoni, che risponderà con Mirante tra i pali, Torosidis, Gastaldello, Helander e Mbaye nel reparto arretrato, Donsah e Taider in mediana, Pulgar, Verdi e Kreici a supporto dell’unica punta Destro.



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