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Istat, cresce l’export delle Regioni: +4,2% nel primo semestre

Sono mediamente cresciute le esportazioni delle regioni italiane nel primo semestre 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011: gli incrementi più accentuati si registrano per le regioni nord-orientali (+3,9%) e nord-occidentali (+2,6%) – La Regione che esporta di più è la Toscana, quella che ha visto di più crescere il proprio export la Puglia.

Istat, cresce l’export delle Regioni: +4,2% nel primo semestre

Sono cresciute mediamente del 4,2% le esportazioni delle Regioni italiane nel primo semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2011. Lo rileva l’Istat aggiungendo che nel secondo trimestre 2012, rispetto al trimestre precedente, le vendite di beni sui mercati esteri risultano in crescita per tutte le ripartizioni territoriali, seppure con intensità diverse: gli incrementi più accentuati si registrano per le regioni nord-orientali (+3,9%) e nord-occidentali (+2,6%); quelli piu’ contenuti per quelle meridionali e insulari (+1,9%) e del Centro (+0,4%).

La dinamica tendenziale dell’export nel primo semestre 2012 si conferma positiva per tutte le ripartizioni, anche se in progressiva decelerazione rispetto agli andamenti registrati nel primo trimestre. Le regioni insulari (+17,2%), del Centro (+7,3%) e nord-occidentali (+4,4%) presentano una crescita superiore a quella media nazionale (pari al 4,2%), mentre l’aumento tendenziale è particolarmente contenuto per l’Italia meridionale (+0,9%).



Le regioni che contribuiscono maggiormente alla crescita dell’export (spiegando oltre l’80% dell’aumento delle esportazioni nazionali) sono Lombardia (+4,9%), Toscana (+10,7%), Emilia-Romagna (+5,2%) e Sicilia (+21,2%).

Tra le altre regioni che presentano una crescita delle vendite sui mercati esteri superiore alla media nazionale si segnalano Puglia (+11,3%), Sardegna (+9,3%), Umbria (+8,5%) e Marche (+6,4%). Una marcata flessione si registra per Basilicata (-30,1%), Molise (-17,3%) e Valle d’Aosta (-12,8%).

Si segnalano come particolarmente dinamiche le vendite sui mercati esteri di coke e prodotti petroliferi raffinati dalla Sicilia, di metalli e prodotti in metallo dalla Toscana e dalla Lombardia e di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici dal Lazio. Una flessione delle esportazioni si registra per coke e prodotti petroliferi raffinati dal Lazio, macchinari e apparecchi n.c.a. da Friuli-Venezia Giulia e Veneto e mezzi di trasporto (autoveicoli esclusi) da Toscana e Friuli-Venezia Giulia.

Tra le province con il più elevato contributo alla crescita dell’export nazionale, fanno registrare i maggiori incrementi delle esportazioni Arezzo, Siracusa, Taranto e Piacenza.

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