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Inter e Roma, altri due flop: De Boer e Spalletti sotto accusa

I nerazzurri raggiungono il pareggio (1-1) in casa con il Palermo grazie a Icardi, mentre la Roma in vantaggio di due gol si fa raggiungere dal Cagliari – De Boer continua a fare scelte che non convincono e Spalletti non riesce a dare serenità alla Roma dopo la debacle di Champions

Inter e Roma, altri due flop: De Boer e Spalletti sotto accusa

Altri due flop. Inter e Roma erano chiamate a vincere per scacciare i rispettivi fantasmi, invece archiviano questa primissima fase di campionato con dubbi ancora più grossi di prima. I due pareggi con Palermo e Cagliari non possono che attirare critiche e malumori, vuoi per l’inconsistenza degli avversari (i rosanero di Ballardini sono tutt’altro che irresistibili), vuoi per l’incapacità di gestire partite già vinte (e qui il riferimento è tutto per i giallorossi).

Sotto accusa, come spesso accade in situazioni del genere, finiscono gli allenatori: Frank De Boer e Luciano Spalletti hanno davvero tanto lavoro da fare se vogliono lottare per il vertice. L’olandese, pur con tutte le giustificazioni del caso (è pur sempre arrivato da 20 giorni), continua a far scelte che non convincono, il toscano invece non riesce a infondere serenità a un gruppo qualitativamente validissimo ma troppo fragile a livello mentale.

“Non sono contento ma ho comunque visto dei miglioramenti rispetto alla sconfitta con il Chievo – ha spiegato De Boer –. Abbiamo creato tanto e siamo stati sfortunati: potevamo vincere 4-1”. Invece dalla ruota di San Siro è uscito solo un pareggio, per giunta in rimonta. Dopo un primo tempo grigio, i nerazzurri sono addirittura passati in svantaggio per via di un gollonzo di Rispoli, fortunato nel trovare la deviazione decisiva di Santon (48’).

E così l’Inter, già poco brillante in precedenza, s’è trovata costretta a inseguire un avversario modesto ma ben organizzato tatticamente da Ballardini. Le cose sono migliorate con l’ingresso di Candreva e qui nasce la critica principale: possibile che l’ex Lazio non riesca a trovare una maglia dall’inizio? Suo il cross che ha permesso a Icardi di trovare l’1-1 (72’), sempre suo quello che poteva portare al 2-1 di Eder, il cui colpo di testa s’è spento sul fondo di un niente.

I fischi di San Siro contrastano con quanto accaduto nel pre-partita: l’entusiasmo durante la presentazione di Joao Mario lasciava presagire una domenica molto diversa…

Poco da ridere anche in casa Roma, dove per l’ennesima volta bisogna fare i conti con un vero e proprio black out collettivo. I giallorossi sono partiti bene in quel di Cagliari: neanche 5’ e Perotti siglava l’1-0 su rigore. I rossoblu reagivano e sfioravano il pareggio con Borriello, il cui colpo di testa si stampava sul palo a Szczesny battuto, poi però la squadra di Spalletti trovava il raddoppio a inizio secondo tempo con Strootman, bravo a finalizzare una splendida azione targata Salah-Dzeko (46’).

Partita in ghiaccio? Nemmeno per sogno. Con la Roma in campo infatti può succedere di tutto ed ecco il gol di Borriello (56’) a ridar vita ai fantasmi di sempre. E così, dopo un secondo tempo di sofferenza, ecco arrivare il pareggio di Sau (87’), una beffa bella e buona che costa punti in classifica e morale. “Ancora una volta siamo stati fragili – ha ammesso Spalletti –. Non abbiamo raggiunto l’equilibrio giusto, la tranquillità, a volte mostriamo scarsa personalità. Gli avversari riescono sempre a riprendere coraggio e la colpa è solo mia”.

Ora ci sarà la sosta e chissà che Inter e Roma, al netto dei tantissimi nazionali coinvolti, non possano ritrovare un po’ di serenità. Sarebbe davvero fondamentale, perché da settembre i passi falsi non saranno più ammessi.

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