La Serie A 2026-27 riparte e, insieme al pallone, torna anche il conto per gli appassionati che vogliono seguire il campionato davanti alla tv. Un conto che resta pesante per le tasche dei tifosi. Per vedere, infatti, tutte le 380 partite della stagione sul televisore bisogna spendere almeno 379 euro, mentre scegliendo formule mensili e maggiore flessibilità la cifra può salire sensibilmente.
Il quadro dei diritti non cambia nella sostanza. Dazn resta l’unica piattaforma che permette di vedere tutte le dieci partite di ogni giornata, sette delle quali in esclusiva. Sky e Now (sempre di Sky) trasmettono invece tre incontri per turno, mentre TimVision propone pacchetti che incorporano gli abbonamenti Dazn. Accanto alle formule tradizionali sono però aumentate le possibilità di risparmiare, soprattutto per chi segue una sola squadra, si accontenta di una parte delle partite o accetta di guardarle esclusivamente sullo smartphone.
Ecco dunque come vedere la Serie A 2026-27 e quanto costano le principali offerte disponibili.
Dazn resta la casa della Serie A, ma vedere tutto costa di più
Per chi non vuole rinunciare a nessuna partita, Dazn Full resta il punto di riferimento. Il piano comprende tutte le dieci gare di ogni giornata di Serie A, oltre agli altri contenuti sportivi della piattaforma. Il prezzo è di 46,99 euro al mese senza vincoli, oppure 36,99 euro al mese con un impegno di dodici mesi, che porta il costo complessivo a 443,88 euro. La soluzione più conveniente per chi è certo di mantenere l’abbonamento per tutta la stagione è il pagamento anticipato: 379 euro per dodici mesi.
Rispetto alla stagione precedente il rincaro è evidente. La formula annuale a rate è salita da 34,99 a 36,99 euro mensili, quindi 24 euro in più nell’arco di un anno, mentre il pagamento anticipato è passato da 359 a 379 euro.
Per chi deve utilizzare l’abbonamento contemporaneamente da abitazioni differenti c’è Dazn Family, che offre gli stessi contenuti di Full ma permette lo streaming simultaneo attraverso due reti internet diverse. Il costo sale a 61,99 euro al mese con formula annuale, 71,99 euro senza vincoli oppure 619 euro pagando l’intero anno in anticipo.
Dazn: una sola squadra o soltanto tre partite, le alternative per spendere meno
Dazn ha affiancato ai pacchetti più completi alcune formule pensate per chi è disposto ad accettare qualche limite. MyClubPass consente di seguire tutte le 38 partite di Serie A di una sola squadra, scelta al momento dell’attivazione e non modificabile durante il periodo dell’abbonamento. Costa 29,99 euro al mese per dodici mesi oppure 329 euro con pagamento anticipato.
Più economico è Dazn Goal, che però rinuncia alla copertura integrale del campionato. Offre tre partite di Serie A per ogni turno e costa 13,99 euro al mese con impegno annuale oppure 129 euro pagando in anticipo l’intero anno. Senza vincoli il prezzo sale a 19,99 euro mensili. Poi c’è l’ultima novità con l’allargamento delle formule esclusivamente mobili. Dazn Full Mobile costa 19,99 euro al mese e permette di vedere tutta l’offerta della piattaforma, quindi anche l’intera Serie A, ma soltanto tramite smartphone. Niente televisore, tablet o computer.
La rinuncia allo schermo di casa permette quindi di abbattere il costo, ma cambia radicalmente l’esperienza di visione.
Sky e Now puntano su tre partite ogni giornata
Chi non è interessato a vedere tutto il campionato può scegliere Sky o Now, che dispongono degli stessi diritti sulla Serie A: tre partite sulle dieci di ogni giornata, per complessive 114 gare nell’arco della stagione. Sono comprese almeno 30 delle 76 partite considerate di maggiore richiamo. La programmazione è generalmente distribuita tra sabato alle 20.45, domenica alle 18 e lunedì alle 20.45, anche se gli slot possono cambiare in base al calendario. Alla prima giornata, ad esempio, Sky trasmetterà Udinese-Como e Genoa-Napoli sabato 22 agosto e Torino-Milan domenica 23.
Per i nuovi clienti, Sky TV con Sky Calcio costa 12,99 euro al mese per 18 mesi, invece dei 33 euro di listino, ai quali si aggiungono 19 euro di attivazione. L’offerta comprende anche Serie C e una selezione di partite di Premier League e Bundesliga, mentre le coppe europee richiedono il pacchetto Sky Sport.
La stessa selezione di Serie A è disponibile in streaming su Now. Il Pass Sport viene proposto a 19,99 euro al mese per dodici mesi, con successivo rinnovo al prezzo di listino, attualmente pari a 29,99 euro. Senza impegno annuale il costo è invece direttamente di 29,99 euro al mese. Now offre anche un pacchetto più ampio con sport, cinema e intrattenimento a 27,99 euro al mese per dodici mesi, destinato poi a salire al prezzo di listino di 41,99 euro.
Per chi cerca esclusivamente la Serie A, dunque, Sky e Now hanno un vantaggio evidente sul prezzo, ma con una rinuncia altrettanto netta: sette partite su dieci di ogni giornata restano fuori dall’abbonamento.
TimVision incorpora Dazn e prova a rendere più leggero il conto
Un’altra strada passa da TimVision, che propone Dazn all’interno dei propri pacchetti. La formula TimVision con Dazn e Prime comprende Dazn Full, TimVision Play, Amazon Prime e Infinity+. Per il primo anno costa complessivamente 392,88 euro, grazie a un prezzo di 19,99 euro al mese per i primi tre mesi e 36,99 euro per i successivi nove.
Dal punto di vista della Serie A, quindi, il risultato è lo stesso di Dazn Full: tutte le dieci partite di ogni giornata. La convenienza cambia però in base al metodo di pagamento. Rispetto ai 443,88 euro richiesti da Dazn Full con dodici rate mensili, il pacchetto TimVision permette di spendere meno e aggiunge altri servizi. Il pagamento annuale anticipato direttamente a Dazn, a 379 euro, resta invece leggermente più economico se l’unico obiettivo è seguire il campionato.
TimVision propone anche MyClubPass a 314,88 euro nel primo anno, con 14,99 euro mensili per i primi tre mesi e 29,99 euro nei nove successivi. Ancora più aggressiva sul prezzo è la versione MyClubPass Mobile, che costa 9,99 euro al mese e permette di vedere sullo smartphone tutte le 38 partite della squadra scelta. Su dodici mesi la spesa è di 119,88 euro, ma non è possibile utilizzare tablet, televisori, Chromecast, AirPlay o collegamenti via cavo.
Tutta la Serie A da 379 euro, ma il risparmio passa dalle rinunce
Con l’inizio della nuova stagione il punto di partenza resta quindi lo stesso: chi vuole vedere tutta la Serie A 2026-27 sulla televisione deve passare da Dazn, direttamente oppure attraverso un’offerta che ne includa il servizio.
La soluzione più economica per avere l’intero campionato senza limitazioni allo smartphone è Dazn Full con pagamento annuale anticipato da 379 euro. TimVision si ferma poco sopra, a 392,88 euro nel primo anno, ma abbina al calcio altri servizi e consente di distribuire la spesa mensilmente. Sotto questa soglia si può scendere soltanto accettando qualche compromesso. Sky e Now mostrano tre partite su dieci a turno, MyClubPass segue una sola squadra e le offerte Mobile confinano la visione allo smartphone.
Il campionato riparte, insomma, ma per i tifosi la partita si gioca anche sul portafoglio. E nell’era del calcio frammentato tra piattaforme, formule annuali, vincoli e dispositivi, scegliere l’abbonamento giusto è ormai quasi complicato quanto seguire la propria squadra per tutte le 38 giornate.
