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Il 2010 è stato l’anno del fotovoltaico europeo con cifre raddoppiate rispetto al 2009

In termini di nuove installazioni il settore fotovoltaico ha rappresentato il secondo mercato elettrico europeo, subito dopo quello del gas, grazie a 13,5 GW di nuova potenza che corrispondono al 23% del totale installato. Nel 2010 i principali due mercati europei sono stati quello tedesco e quello italiano.

Il 2010 è stato l’anno del fotovoltaico europeo con cifre raddoppiate rispetto al 2009

Il fotovoltaico è oggi a livello mondiale uno dei settori che ha registrato la migliore performance di crescita negli ultimi anni. Nel breve termine, le previsioni sono ancora più rosee: entro la fine del 2012 è, infatti, prevista una capacità produttiva globale annua superiore a 80 GWp. Le motivazioni principali di questa crescita risiedono negli investimenti nel settore: nel 2010 i fondi stanziati per le energie rinnovabili sono cresciuti fino ad arrivare alla cifra record di 243 mld di dollari (94,4 mld di dollari dall’Europa, 82,2 mld da Asia ed Oceania e 65,8 mld dalle Americhe, per un 30% in più totale rispetto al 2009), e per il terzo anno di fila il solare ha attratto, dopo l’eolico, la maggior quantità di fondi. E’ quanto emerge dalla decima edizione del dossier annuale del Joint research Centre della Commissione europea sul settore fotovoltaico.

Lo studio indica l’energia solare come uno dei settori chiave per raggiungere l’obiettivo di una società “carbon free”, soprattutto alla luce dell’enorme sviluppo che negli ultimi anni il fotovoltaico sta ottenendo nelle economie emergenti. Proprio in Asia, infatti, si è registrata la crescita maggiore del settore, con Cina e Taiwan che rappresentano da sole il 60% della produzione mondiale di celle e moduli. La Germania, vecchia leader del comparto, si attesta terza seguita dal Giappone.

In termini di nuove installazioni il settore fotovoltaico ha rappresentato il secondo mercato elettrico europeo, subito dopo quello del gas, grazie a 13,5 GW di nuova potenza che corrispondono al 23% del totale installato. Nel 2010 i principali due mercati europei sono stati quello tedesco e quello italiano rispettivamente con 7,4 GWp e 2,5 GWp di nuova potenza installata. L’Italia era fine 2010 anche il terzo paese in Europa per potenza cumulata (3,7 GWp), poco distante dalla Spagna (3,9 GWp), e per fine 2011 si prevede che arriverà al traguardo dei 12 GWp.

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