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Grecia ed Europa: “Agreement” in zona Cesarini ed è fumata bianca

Fumata bianca nella drammatica trattativa nella notte tra Europa e Grecia, che è stata accolta all’unanimità – L’Europa, attraverso il fondo Esm, concederà 86 miliardi di aiuti ad Atene per evitare la bancarotta ma ha posto condizioni molto impegnative su riforme, Fmi e Fondo di garanzia – IL TESTO DELL’ACCORDO.

Grecia ed Europa: “Agreement” in zona Cesarini ed è fumata bianca

E alla fine è arrivata l’attesa fumata bianca per la Grecia. Dopo oltre 17 ore di trattative drammatiche nella notte all’Eurosummit, poco dopo le ore 8 di stamattina il premier belga Charles Michel ha twittato una sola parola: “Agreement”.

L’accordo è stato confermato, sempre su Twitter, dal presidente del Consiglio europeo Tusk dopo pochi minuti.



L’Europa attraverso il fondo Esm concederà 86 miliardi di euro di nuovi aiuti (tra cui 25 alle banche) ad Atene in modo che la Grecia eviti la bancarotta ma ha posto condizioni molto impegnative, su cui inizialmente il premier greco Alexis Tsipras aveva inizialmente vacillato: rapida approvazione delle principali riforme in Grecia (Iva, pensioni, privatizzazioni, codice civile), istituzione di un Fondo di garanzia sui prestiti a carico di Atene di 50 miliardi di euro (di cui 25 miliardi saranno usati per la ricapitalizzazione delle banche, 12,5 miliardi per la riduzione del debito e 12,5 miliardi per investimenti per il rilancio della crescita), coinvolgimento nella trattativa nella gestione dei nuovi aiuti del Fondo Monetario Internazionale.

In cambio, il governo greco dovrà tradurre in legge entro mercoledì 15 luglio alcune misure tra cui l’aumento dell’Iva e l’anticipazione dei provvedimenti di riforma delle pensioni ed entro il 22 l’adozione del nuovo codice di procedura civile e la trasposizione delle norme europee per la risoluzione bancaria. Inoltre di fatto torna il metodo Troika: nel memorandum di intesa (modello che Tsipras aveva rifiutato appena arrivato al governo) che sarà negoziato si prevede espressamente la consultazione e l’accordo con i creditori “su tutte le leggi sulle aree rilevanti prima della discussione in parlamento”.

Dal documento dell’accordo finale è scomparso ogni riferimento a Grexit, come invece avrebbe voluto il ministro tedesco Schaeuble, grazie al successo della mediazione delle colombe tra cui soprattutto il presidente francese Francois Holland e il premier italiano Matteo Renzi.

Immediate le reazioni positive dei mercati ma le reazioni politiche saranno presumibilmente molto forti soprattutto in Grecia, dove Tsipras potrebbe procedere a un rimpasto con la cacciata dei massimalisti, ma anche in Germania e nel resto dell’Europa. Il Parlamento greco si pronuncerà sull’intero accordo tra domani e dopo.


Allegati: eurosummit.pdf

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