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Golf: Woods e il Masters, torna la coppia più bella del mondo

Dopo due anni di assenza, il più grande campione di tutti i tempi torna all’Augusta National, Georgia – La bandiera italiana è tenuta alta, come sempre, da Francesco Molinari

Golf: Woods e il Masters, torna la coppia più bella del mondo

La coppia più bella del mondo del golf torna in scena questa settimana, all’Augusta National, Georgia. Si tratta di Tiger Woods, il più grande campione di tutti i tempi e del Masters, il major più affascinante di ogni stagione (comincia oggi e termina domenica). Per la 82esima edizione di questo evento non si poteva sperare di meglio. Il Masters è il top del golf mondiale, per tante ragioni. Il tracciato è spettacolare, curato nei dettagli, fiorito, difficile, tecnico e sofisticato. L’Augusta National è un tempio inaccessibile che apre le sue porte solo in quest’occasione.

Tiger è il giocatore simbolo di questo sport, ha vinto ben quattro Masters e dopo due anni di assenza rientra finalmente in campo risanato nel corpo e nella mente, in grado di indossare per la quinta volta la giacca verde. Mai come quest’anno però i papabili al titolo sono numerosi. Vale la pena di elencarli tutti, rischiando, come sempre può accadere nel golf, di dimenticare proprio chi vincerà. Primo fra gli altri Phil Mickelson, l’altro grande vecchio in gara, anche lui pluridecorato sul campo di Augusta. I due rivali, Phil e Tiger, hanno fatto persino nove buche di prova insieme nei giorni scorsi, mandando in visibilio pubblico e colleghi. “Siamo rivali, ma anche amici – sostiene Tiger – siamo alla fine della nostra carriera  e lo sappiamo entrambi. Per 20 anni abbiamo combattuto grandi battaglie e speriamo di averne ancora molte”.



I mancini sembrano favoriti su questo tracciato, non si può quindi ignorare Bubba Watson, reduce dal successo recente del WGC Match Play e vincitore di due Masters. Vuole confermare il suo talento su questo percorso Jordan Spieth. Ambiscono a conquistare la loro prima giacca verde Rory McIlroy, che completerebbe il suo Grande Slam in carriera, e Justin Thomas, attuale numero uno della Fedex. Sergio Garcia, campione Masters 2017, ha chiamato la prima figlia Azalea in omaggio al nome della buca 13 (un tripudio si sfumature di fucsia) e farà di tutto per non farsi strappare il titolo.

Il numero del mondo Dustin Johnson si batterà per dimostrare di meritare il suo posto nel ranking. Johnson lo scorso anno saltò il Masters, per una caduta dalle scale il giorno prima dell’inizio della gara. Spera di laurearsi finalmente campione Rickie Fowler, mentre Jon Rham è a caccia del suo primo major. È fresco di vittoria Ian Poulter, a segno la scorsa settimana al termine di una gara splendida a Houston, ma sono pronti per il podio anche Jason Day, Justin Rose, Henrik Stenson o Paul Casey.

La bandiera italiana è tenuta alta, come sempre, da Francesco Molinari, che ancora non è riuscito a cogliere un successo sul tour americano. Potrebbe essere la volta buona? “Sognare non costa nulla – dice – ma poi bisogna fare i conti con la realtà. Ho lavorato duramente per farmi trovare pronto. Questo è un torneo speciale, unico, paragonabile a quello di Wimbledon nel tennis, che infatti è stato giocato e vinto da tutti i migliori di sempre. Ho dei ricordi bellissimi di quando ero solo un bambino e ammiravo i big del golf dalla tv. Ho sempre sperato di giocarlo. Quest’anno mi auguro di farlo da protagonista”.

I concorrenti sono 87, fra loro anche Matt Parziale, 31 anni, che di professione fa il vigile del fuoco. Anche lui ha staccato un biglietto per il Masters dopo per aver vinto l’US Mid-Amateur al Crabapple Course del Capital City Club ad Atlanta lo scorso ottobre. Se questi quattro giorni giocherà bene, potrà coronare il suo sogno e diventare un giocatore professionista.

In palio ci sono 11 milioni di dollari, quasi due milioni per il primo classificato e un posto nella leggenda. I punti Fedex sono 600. Il tracciato è un par 72, disegnato da Alister MacKenzie e Robert Tyre Jones, Jr. nel 1932 e realizzato sul terreno di un vecchio frutteto.

La diretta è ogni sera su Sky Sport, alle 21 i primi tre giorni e alle 20 domenica.

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