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Golf, Tiger torna alle origini e gioca il Genesis Open

Il campione americano riparte da dove tutto ebbe inizio 26 anni fa: scende sul green del Riviera Country Club, a Pacific Palisades.

Golf, Tiger torna alle origini e gioca il Genesis Open

Tiger Woods torna alle origini, in California, laddove tutto ebbe inizio 26 anni fa. Il campionissimo scende in campo oggi al Genesis Open, al Riviera Country Club, a Pacific Palisades, torneo promosso dalla sua Fondazione che aiuta i giovani negli studi. Tiger giocò su questo tracciato a 16 anni, da dilettante e non riuscì a passare il taglio. Da allora si è cimentato con il percorso californiano in altre 10 gare, senza mai riuscire vincere. Un evento più unico che raro nella sua splendida carriera, che vanta 79 vittorie sul tour americano.

“Amo questo tracciato – dice Tiger – ma per qualche misterioso motivo non riesco a domarlo, ho sempre giocato terribilmente male qui. È una di quelle cose strane, difficili da spiegare”. In due occasioni, per la verità, l’ex numero uno arrivò prossimo al traguardo, poi non riuscì a tagliarlo da vincitore. Difficilmente ci riuscirà anche questa volta, a 42 anni, dopo quattro interventi alla schiena e dopo aver giocato solo due tornei negli ultimi mesi. La sua presenza però accende le fantasie di colleghi e tifosi, aumenta lo share tv e il numero di biglietti staccati. Se Tiger giocherà bene c’è persino la speranza di vederlo ai tee di partenza la prossima settimana, all’Honda Classic, in Florida, Palm Beach, a due passi da casa sua. “Mi piacerebbe vincere ancora – ammette il campione – e più tornei gioco meglio potrò capire il mio swing e la mia schiena. Però non voglio esagerare, devo dosarmi in modo intelligente”.



Il field è da major, a partire dal numero uno del mondo Dustin Johnson, che difende il titolo. Tiger gioca le prime 36 buche con due fuoriclasse del calibro di Rory McIlroy e Justin Thomas. In pista, fra gli altri, Jordan Spieth, Phil Mickelson, Matt Kuchar, Bubba Watson, Jim Furyk, Adam Scott. Prosegue la sua marcia sul tour americano anche Francesco Molinari, che ha iniziato il 2018, dopo la pausa invernale, con due piazzamenti a metà classifica.

L’Eurotour intanto torna nel deserto e debutta in Oman, sul percorso dell’Al Mouj Golf, a Muscat. Prendono parte alla gara che comincia oggi Edoardo Molinari, Renato Paratore, Nino Bertasio, Matteo Manassero, Lorenzo Gagli e Andrea Pavan.

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